Avis Arona, un Natale “diverso”, ma sempre speciale

lunedì 14 dicembre 2020 – Comunicato stampa Avis Arona 
Il Babbo Natale Avis per quest’anno non effettuerà una fermata speciale ad Arona per incontrare i bambini e donare loro un pacco regalo. Purtroppo il Covid-19, lo ha impedito. Ma non ferma la generosità della sezione avisina aronese verso i più bisognosi e il suo grazie speciale ai donatori guardando al 2021 con un nuovo importante progetto rivolto alle generazioni future. Negli innumerevoli appuntamenti che in quasi settant’anni si sono via via susseguiti nella storia dell’Avis Arona ve ne è uno che entrato nella più classica della tradizione. Un evento che con il trascorrere del tempo, puntuale ad ogni dicembre, ha fatto capolino nelle ricorrenze natalizie della città e nel fitto calendario associativo: il “Natale con Avis Arona” e, in particolare per i figli dei donatori, il “Natale bimbi Avis”. Sono cambiate le location, le ambientazioni, ma mai lo spirito: donare ai bambini, così come i loro genitori donano con generosità il proprio sangue, un gesto silenzioso e altruista come quello che l’Avis porta avanti nella sua missione quotidiana di impegno a favore della cultura della donazione. Lo scampanellio di Babbo Natale che arriva in una sala gremita di piccoli festanti con il sacco colmo di doni è l’immagine che più rappresenta il momento dell’incontro delle famiglie, e da qualche anno anche degli aronesi, con l’associazione donatori del sangue comunale, per festeggiare il Santo Natale insieme ai più piccoli. Un Natale quest’anno purtroppo “orfano” del barbuto più famoso al mondo targato Avis e di quel magico momento di condivisione. A causa del difficile periodo storico che stiamo vivendo dovuto al Coronavirus, il Babbo Natale Avis Arona non potrà quest’anno incontrare i bambini nell’accogliente sala polivalente San Carlo. Nella storia Avis Arona era successo solo un’altra volta che la manifestazione non si svolgesse, era il 1991 e la sezione in quel periodo stava affrontando enormi sforzi per la costruzione della nuova sede. Nonostante non ci sarà l’incontro a tu per tu con un personaggio che è nei cuori dei bambini la sezione Avis Arona non ha voluto interrompere la magia, anche se a distanza. E l’ha resa più dolce, e pure più solidale. «Il nostro augurio sincero a tutti i donatori lo abbiamo voluto rivolgere consegnando loro i cioccolatini dell’azienda dolciaria aronese Laica, sempre molto disponibile nei nostri confronti, – spiega il presidente Cesare Moriggia – Da sempre, poi, Avis Arona sostiene anche le altre realtà che operano sul territorio contribuendo a rafforzare quel bisogno di reciproco aiuto che è caratteristico del volontariato e dell’importante cultura del dono che è alla base della missione avisina». Una solidarietà che per questo periodo natalizio ha voluto guardare ai bambini meno fortunati. «Abbiamo consegnato diversi giochi al Banco Alimentare di Meina e alla Caritas di Arona per i bambini delle famiglie più bisognose» spiega Cesare Moriggia. Un 2020 dunque che si chiude all’insegna comunque della donazione e delle sue poliedriche sfaccettature e che si affaccia al 2021 con uno sguardo speciale rivolto alle generazioni del domani, con una grande collaborazione per il prossimo anno ad un progetto per i giovani e la loro salute.