Acqua potabile ad Arona. Criticità reale o semplice principio di precauzione?

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venerdì 30 ottobre 2020 – Dichiarazione del circolo locale di Legambiente
Trasparenza e tempestività delle informazioni
A fronte di una situazione di possibile criticità sull’acqua potabile ad Arona (seppure per motivi di precauzione e verosimilmente dovuta ad un falso allarme), ma che giustamente preoccupa comunque i cittadini, l’amministrazione si limita a comunicazioni d’ufficio in burocratese (Ordinanza n. 86 del 29/10/2020), senza trasparenza e con ampi ritardi nelle informazioni.
I cittadini, in quanto portatori di interessi (stakeholder) e anche come clienti che pagano il servizio, devono ricevere informazioni molto precise (risultati delle analisi microbiologiche, eventuale presenza – o meglio ancora assenza – di microrganismi patogeni, rispetto dei valori guida, causa dell’eventuale criticità per questo allarme, interventi effettuati per ripristinare la situazione etc.). Meno autocelebrazione, più trasparenza e precisione sulle informazioni utili alla salute e alla tutela dell’ambiente. Evitando il balletto delle responsabilità tra amministrazione, società di gestione delle acque e altri enti coinvolti.

Circolo Legambiente Gli Amici del Lago – APS

Aggiornamento 30/10/2020 ore 11.30
ORDINANZA SINDACALE N. 87 DEL 30/10/2020 OGGETTO: PROVVEDIMENTO DI REVOCA ORDINANZA N. 86 DEL 29.10.2020 DI OBBLIGO BOLLITURA ACQUA DESTINATA AD USO ALIMENTARE PER LE UTENZE SERVITE DALL’ACQUEDOTTO DI ARONA