A proposito della conferenza “Dalla Siria all’Italia”

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domenica 23 luglio 2017 – comunicato stampa
Venerdì 21 luglio in piazza San Graziano ad Arona, sotto la riproduzione dell’Arco di Palmira, si è tenuta la conferenza “Dalla Siria all’Italia”, nell’ambito delle iniziative di sostegno al sofferente popolo siriano, organizzate dall’Amministrazione comunale aronese. Ricordiamo di aver condiviso le precedenti: la famiglia cristiana che ha recitato il Padre Nostro in aramaico (la lingua di Cristo) e la testimonianza di Andrea Angeli, funzionario ONU con compiti di “peacemaker” in Siria.
Questa volta la serata è stata organizzata in collaborazione con un Centro Studi dedicato alla memoria di Giovanni Pompa e Francesco Rapellini, entrambi legati alla Repubblica Sociale Italiana. Una prima testimonianza è stata affidata al dott. Jamal Abo Abas, presidente della Comunità siriana in Italia, mentre un’altra è stata resa da Alberto Palladino, qualificato come fotoreporter volontario dell’organizzazione Solidarité Identités.
Si è però omesso di precisare che Palladino è sostenitore dell’organizzazione di estrema destra Casa Pound Italia e che a fine 2011 è stato condannato in primo grado a 2 anni e 8 mesi di reclusione per aver picchiato con mazze e bastoni alcuni attivisti del PD che affiggevano manifesti.
Come mai l’Amministrazione di Arona ha ritenuto di dover organizzare una pubblica manifestazione in collaborazione con questi “volontari”, peraltro con il patrocinio del Comune?
Come mai si invita un condannato per lesioni a parlare di “pacificazione in aree di crisi”?
Siamo forse anche nella nostra provincia di fronte ad una nuova fase di alleanze nel centrodestra, in particolare tra Lega Nord e Casa Pound?

Anpi provinciale Novara, Segreteria Provinciale Pd Novara, Anpi sezione di Arona, Circolo Pd di Arona, Dormelletto e Oleggio Castello

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