Arona un “ambiente” da rivedere…

LagodellaBilancia_logo_s

martedì 16 giugno 2020 – Comunicato stampa Gruppo “Lago della bilancia” 
L’ambiente deve essere una priorità nel mondo moderno, soprattutto dopo la pandemia. In molti anche ad Arona non sembrano averlo capito… L’ambiente non è solo la natura, l’inquinamento, è il contesto dove si vive, il clima anche politico e sociale in cui si esprime una comunità.
Pur riconoscendo alcuni miglioramenti di questa amministrazione rispetto al passato, resta ancora molto da fare.
Il gruppo Lago della Bilancia, pone in primo piano una serie di temi irrisolti nonostante siano trascorsi 10 anni di amministrazione leghista:
A) AMIANTO: ci sono ancora edifici pubblici e privati che presentano tetti e coperture in amianto. Sono monitorati? Quali sono i rischi della salute per i cittadini? Come si vuole concludere la vicenda dell’ex Facis che vede di fronte un privato titolare della ex ditta, il Comune ed i cittadini che hanno scritto anche al Prefetto? Da quale parte sta l’amministrazione?
B) BAGNI: una città turistica senza bagni adeguati non si può definire tale… Chiusi a data da destinarsi, dopo aver offerto i bagni chimici nell’emergenza in piazzale Moro sporchi e maleodoranti. E code e assembramenti davanti all’unico bagno della Navigazione!
C) CENTRALINE DELL’ARIA: la “Rivoluzione viaria” contestata da alcuni cittadini (ignorati dall’amministrazione nonostante 200 firme segno di una assenza di dialogo e di democrazia) sembra poter funzionare. Il sindaco ha dichiarato a più riprese che l’aria è più pulita e c’è meno inquinamento, ma quale è l’indicatore? Non può bastare il naso, pur nobile del Sindaco o della Giunta, per dire se l’aria sia più pulita. Ci vorrebbero delle centraline ad Arona sparite da 10 anni e promesse ma mai installate da Legambiente che invece si è preoccupato ultimamente delle alborelle in area Rocchette…E che dire del bus Navetta: 10.000 euro buttati, come il carburante che spreca per girare a vuoto.
G) 5G: alcuni Comuni stanno sperimentando il 5G come Orta. Il Touring Club che ha consegnato la bandiera arancione ad Arona, ha proposto ad Arona analoga sperimentazione. Il Sindaco l’ha respinta: Bene! Ci vogliono però atti ufficiali contro installazioni potenzialmente pericolose per la salute.
S) COME SVERSAMENTO nel Lago e delle Acque: nonostante tanti proclami il Rio San Luigi continua ad essere una fogna a cielo aperto grazie a sversamenti continuativi di abitazioni civili. Lo stesso dicasi per il torrente Vevera ed il Rio Arlasca. E che dire del Lido? Abbandonato e obbiettivo degli scarichi fognari “involontari” di giostrai e camperisti?
L) COME LIDO: doveva essere il fiore all’occhiello. La piscina galleggiante ecc. E’ un vero flop. Area abbandonata. Un vero peccato, ma chi doveva controllare?
O) ORDINE PUBBLICO: il problema principale del Centro storico e per tutta la città. Rifiuti, schiamazzi, vandalismi, alcol. Ed ora la droga, scoperta grazie ai Carabinieri. Tutto questo influisce sull’ambiente e l’immagine della città.
V) VERDE PUBBLICO: C’è una vera attenzione al verde pubblico? Noi abbiamo notato che sul nuovo lungolago c’è più pietra, più dehors, più urbanizzazione.

Che differenza con i veri centri turistici!!!

NOI Lago della Bilancia, saremo presenti costantemente sul territorio per portare alla luce tutte le problematiche che ci sono e ci saranno in futuro.

Referente Lago della Bilancia
Carlo Intelisano