Veglia delle Palme Domodossola 2017

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sabato 8 aprile 2017 – Domodossola
Oltre 1500 giovani della Diocesi di Novara si sono ritrovati a Domodossola per partecipare alla Veglia delle Palme presieduta dal Vescovo di Novara mons. Franco Giulio Brambilla. Il tema della Veglia un verso del Magnificat “Grandi cose in Me” conoscere, amare, custodire, sono verbi che il vescovo riprende in ogni strofa della preghiera a Maria che ha scritto per la Veglia.
I giovani sono arrivati a Domodossola dal primo pomeriggio, alle 16.30 in Piazza Mercato è stata accolta dal vescovo, dalle autorità, dalla banda cittadina e dal gruppo folcloristico l’arrivo della Fiaccola partita dal Santuario della Madonna di Re accompagnata dalla riproduzione del quadro della Madonna. Dopo un primo momento in piazza e l’apertura della giornata con la prima impronta per rivivere la GMG lasciata dal vescovo e dal sindaco di Domodossola Lucio Pizzi processionalmente si sono spostati nella chiesa di San Giuseppe dove è iniziato il momento di adorazione. Il pomeriggio è continuato con visite guidate ai luoghi della storia e della cultura della città, e spettacoli con artisti di strada in piazza Rovereto e in piazza Chiossi. Alle 19.00 prima della cena offerta dalla Pro Loco di Domodossola con polenta e sciriuii, spettacolo di Wanda Circus in piazza Mercato. I giovani si sono poi spostati in via Rosmini davanti al santuario della Madonna della Neve per la veglia di preghiera.
Nel grembo della Madre siede La Sapienza del Padre. Alla Veglia è stata portata l’immagine della Madonna del Sangue di Re. Papa Francesco a Cracovia ha invitato a lasciare un’impronta nella storia e Maria accompagna i passi dei giovani della nostra diocesi. La fede, gli incontri, le amicizie, le persone che le hanno fatto da guida. I ragazzi sul palco hanno messo in scena il Magnificat per raccontare l’esperienza di Maria. Roberta e Andrea Laurini hanno raccontato la loro storia: la perdita di una figlia tanto voluta, il dolore più nero, la rabbia. Poi il coraggio di aprirsi alla Speranza e alle Grandi Cose che può fare in noi l’Onnipotente. E la vita che ricomincia con il dono del piccolo Emanuele. Dal mondo, la testimonianza registrata di don Bèniot Lovati, che ha parlato della sua esperienza nella parrocchia di Bissi Mafou in Ciad.
L’intervento del vescovo: “Questa sera è una sera importante, inizieremo un cammino che ci porterà sino alla GMG a Panama… E questa sera stiamo facendo il primo passo. E in mezzo ci sarà il Sinodo del 2018: un sinodo dei vescovi per i giovani, ma che il Papa vuole che sia fatto con i giovani. Vi faccio allora tre inviti: quello di vivere il Sinodo riflettendo sulle domande che vi lascio questa sera nel libretto che vi porterete a casa; quello di fare squadra, di vivere insieme (nei gruppi, negli oratori, nelle associazioni) questo momento. E quello di partecipare alla Route di Mergozzo il prossimo 3 giugno“.
I giovani in ginocchio davanti al Santissimo hanno pregato con le parole della Venerabile Daniela Zanetta “Vorrei gridare al mondo intero la gioia che ho in cuore, sono felice perché ho ricevuto Gesù Eucaristia”.
La Veglia si è conclusa con il mandato del vescovo alla Route di Mergozzo del prossimo 3 giugno. Primo passo verso il Sinodo 2018.

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