Ad Arona l’ambasciatore della Georgia per ricordare il partigiano sovietico

martedì 19 luglio 2022 – ore 11.00, Sacrario Cimitero di Arona 
Martedì 19 luglio, alle ore 11.00, una delegazione georgiana è intervenuta presso il Cimitero di Arona per celebrare l’anniversario della nascita di Pore Mosulishvili, il partigiano sovietico Medaglia d’Oro al Valor Militare della Repubblica Italiana, ivi sepolto. Federico Monti, Sindaco di Arona ha accolto le autorità presenti: Konstantine Surguladze, Ambasciatore della Georgia, Luca Bona, Sindaco di Lesa, dr. Guercio, Commissario prefettizio di Belgirate e Nunu Galadze, Presidente dell’Associazione “Con la Georgia nel cuore” che si è gentilmente prestata come interprete ufficiale. Federico Monti ha sottolineato come partecipare a queste commemorazioni di eroi scomparsi per difendere quegli ideali di fratellanza e pace renda un senso di sgomento nel vedere quanto l’uomo non voglia imparare dalla storia passata e continui ad illudersi che solo le guerre possono risolvere i problemi, mentre l’attualità ci indica diversamente. L’Ambasciatore ha tenuto un discorso a tratti commovente ricordando quanto sia importante la figura di Pore per la comunità georgiana e i legami con quella italiana. Si è dichiarato commosso della numerosa partecipazione di persone ed associazioni, confessando la sua sorpresa per un pubblico che dimostrava così tanto rispetto ed affetto per il popolo georgiano. Flavia Filippi dell’ANPI VCO ha ricordato i frequenti viaggi tra i georgiani e rappresentanti delle ANPI novaresi a Tiblisi e Signaghi, città natale di Pore, l’inaugurazione nel settembre 1987 della restaurata Baita della Libertà dove Pore si suicidò per salvare 25 compagni d’arme (16 georgiani e 9 italiani) ed il gemellaggio tra Belgirate e Signaghi sempre nel 1987. Michela Cella ha portato i saluti dell’ANPI di Novara e quelli personali di Pagliarulo presidente dell’ANPI Nazionale; Michela ha ricordato l’iniziativa da parte dell’ANPI della lettera aperta a tutte le ambasciate, alla UE, alla Nato ed all’ONU per fermare la guerra in Europa e quelle nel resto del mondo. Nino Caputi dell’ANPI Arona ha ricordato il forte legame che univa il compianto presidente Luciano Del Torchio con la famiglia di Pore, in particolare col fratello da lui più volte ospitato nei viaggi per il trasferimento delle spoglie da Belgirate ad Arona; prendendo spunto da frasi del sindaco Monti e dell’Ambasciatore Surguladze ha sottolineato come Arona conserva le spoglie di due eroi sovietici sacrificatisi per salvare i propri compagni e donarci la pace, vero valore di uno spirito di fratellanza tra i popoli. Piero Beldì, vicepresidente di Fondotoce, ha illustrato gli omaggi preparati per l’Ambasciatore, cioè delle riproduzioni di documentari su Pore e del viaggio dei partigiani professor Fornara, Albino Caletti (Bruno, comandante di Pore) e Luciano Del Torchio per la consegna ai familiari della Medaglia d’oro V.M. nonché il fascicolo della mostra itinerante sui 5.000 partigiani sovietici partecipanti alla lotta di Liberazione. Alla celebrazione erano presenti una nipote di Pore ed una troupe della televisione georgiana incaricata di realizzare un documentario sull’evento, che in futuro contiamo di ricevere.
Comunicato stampa ANPI Arona sez. “Carlo Barberi”