Continua il calo dei residenti ad Arona

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martedì 23 gennaio 2018 – Comunicato stampa PD Arona
I dati ufficiali confermano l’inesorabile e costante declino della popolazione residente in Arona: a fine 2017 la popolazione residente è scesa sotto i 14.000 abitanti, 13.966 per la precisione, con un saldo negativo di 148 unità rispetto all’anno precedente. Dal 2009, anno precedente all’insediamento di questa amministrazione, il saldo risulta addirittura negativo di quasi 600 unità.
Abbiamo più volte denunciato in consiglio comunale questo trend demografico negativo che dovrebbe preoccupare qualsiasi amministrazione: una diminuzione costante della popolazione potrebbe significare, in futuro, meno servizi (già ne abbiamo persi parecchi) e soprattutto meno entrate per poter sostenere i servizi alla popolazione sempre più anziana. Si tratta in altre parole di una sorta di circolo vizioso: più cala la popolazione, più servizi si perdono, e viceversa.
Di certo non è responsabilità del Comune cercare di invertire il tasso di natalità nazionale, ma quello che il comune potrebbe fare è mettere in campo politiche volte a favorire chi vorrebbe venire ad abitare ad Arona e non lo può fare perché la città è cara, sia a livello di tassazione (addizionale Irpef, Imu e Tasi sulle seconde case ai massimi), che di costi delle abitazioni.
Così come si incentivano le riaperture dei negozi di vicinato con sconti sulla Tari, non si potrebbero studiare incentivi fiscali per le giovani coppie che decidono di portare la residenza ad Arona?
E ancora: perché non si introduce anche ad Arona, come si fa per esempio da tempo a Paruzzaro, un bonus bebè per i bimbi nati da genitori residenti ad Arona da almeno due anni? Visto il numero di nati negli anni scorsi il costo, considerando 500 euro di bonus, non sarebbe maggiore di 50 mila euro. Sono tutte azioni che il nostro Comune potrebbe sicuramente permettersi.

Nino Muscarà
Alessandro Travaini

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