Autovelox S.S. 33 multe per oltre 1 milione di euro

martedì 19 luglio 2022 – Comunicato stampa 
Su nostra richiesta il Comando di Polizia locale ha comunicato i dati relativi alle contravvenzioni accertate dall’autovelox nei primi sei mesi dell’anno.
Sono impietosi. Nonostante le persone del posto ormai siano ampiamente informate e nonostante sia ancora presente il cantiere Anas, la ipotizzata diminuzione si è verificata solo in minima parte.
Violazione art. 142 Totale multe – Comma 7: 9239, Comma 8: 4184, Comma 9: 53, Comma 9bis: 28 = 13504 (a fine marzo erano 7607).
Sulla base delle sanzioni minime applicabili si parla al 30.6 di un totale accertato vicino a euro 1.164.309,00… in sei mesi. Mantenendo questo ritmo, il gettito a fine anno potrebbe essere di circa euro 2.328.000.
Considerando che la metà del gettito utilizzabile (è già destinato dalla Giunta) a spese generali, questo vuole dire che con i soli primi sei mesi si sono accumulate risorse potenziali per euro 582.000.
Anche se sappiamo benissimo (come da noi evidenziato anche in Consiglio) che una cosa sono le somme accertate e un’altra quelle che saranno incassate, anche solo ragionando sul gettito dei primi sei mesi si avrebbe a disposizione una somma enorme da destinare o a spesa corrente o a diminuire entrate correnti.
Considerando che, con l’aliquota massima IRPEF applicata dal Comune di Arona allo 0,8, nel 2021 è stato accertato un gettito di 1.853.803,62, anche utilizzando “solo” 463.450,00 si potrebbe con ciò solo diminuire l’aliquota Irpef di 0,2 punti, portandola a 0,6 – scusate i calcoli a spanne ma non disponiamo della banca dati che ha il Comune.
In alternativa con i medesimi denari, non volendo (saggiamente) usare un’entrata non ricorrente per coprire spese o riduzioni a entrate ricorrenti, si potrebbero finanziare massicciamente centri estivi che durino più delle 4 settimane previste quest’anno (per la fascia 6-12), o dare qualcosa di più dei 5.000 euro sino ad oggi previsti per la fascia 3-6 anni.
O ancora, durante l’anno, finanziare il prescuola gratuito per i bambini di tutte le scuole, finanziare altri servizi per l’infanzia anche in via sperimentale, o garantire interventi ai bambini che hanno necessità di personale a loro dedicato. O tutti questi interventi insieme. L’unico limite sarebbe solo la fantasia.
Con la quota vincolata si potrebbero fare investimenti sulla mobilità sostenibile.
Nel primo Consiglio comunale avevamo presentato una mozione con cui chiedevamo all’Amministrazione interventi in questo campo. Allora, a parte una serie di impegni su altri aspetti ambientali, sulla mobilità sostenibile nulla di concreto, niente su biciclette, come al solito la proposta respinta quasi con fastidio, solo perché proveniente dalla minoranza. Ci fa piacere che ora che si pensi di andare in questa direzione.
Ma, oltre ad avere le biciclette – elettriche e non – su cui seguirà un approfondimento a parte, occorre avere piste ciclabili sicure dove farle andare. In attesa dei fondi del PNRR per la realizzazione dei progetti già presentati, con la quota destinata a interventi vincolati dal codice della strada, si potrebbe intervenire già proprio su questo.
Senza dimenticare la sicurezza dei pedoni realizzando un marciapiede in uscita da Arona sulla SS33 o, perché no, per arrivare a San Carlo.

Il 16 giugno scorso, sulla base dei documenti allora forniti dal Comune, chiedevamo al Sindaco e all’Assessore Mastrangelo, tra le altre cose “se l’autovelox, siccome installato al km. 66+30, sia incluso o meno nel tratto di strada per cui ANAS ha istituito il limite di velocità di 50 km/h” e “se prima di allora il limite di velocità nel tratto di strada in oggetto, in quanto posto al di fuori del perimetro del centro abitato, fosse da ritenersi quello ordinario previsto dall’art. 142 del C.d.S. per le strade extraurbane secondarie di 90 km/h o vi fossero altri provvedimenti più restrittivi non noti, o comunque le ragioni per le quali l’Amministrazione ha fatto richiesta ad ANAS di introdurre il limite di 50 km/h”.
La risposta al quesito è arrivata, solo, il 14 luglio scorso a firma del Comandante della Polizia Locale. Non sappiamo se Sindaco e Assessore ne siano a conoscenza. Nessuno dei due ha ritenuto doveroso o opportuno rispondere.
In essa si afferma che “l’autovelox è incluso nel tratto di strada per cui ANAS ha istituito il limite di 50 km/h.” e che “il tratto di strada ha sempre avuto limite di velocità di 50km/h” e “anche prima della collocazione del velox in questione, nel tratto di SS vigeva il limite di 50 km/h evidenziato da apposita segnaletica collocata da ANAS” tanto che “dal 2018 è stato, saltuariamente, posizionato autovelox non fisso, con rilievo di violazioni al superamento del limite di 50 km/h”. Tuttavia, prosegue, “questo Ufficio, prima della attivazione della apparecchiatura, non ha mai chiesto “introduzione del limite di 50 km/h”, bensì copia ordinanza istituita dei 50 km/h che ANAS, non è stata in grado di fornire perché trattasi di atto molto vecchio; ANAS ha pertanto emesso nuovo provvedimento”.
Alcune cose non sono chiare e, a questo punto, abbiamo ritenuto di dover fare una interrogazione con risposta in Consiglio Comunale.
Considerato che l’argomento, a causa del Regolamento, sarà trattato presumibilmente dopo l’estate, riteniamo doveroso informare la pubblica opinione, sperando che l’Amministrazione, vista la delicatezza del tema, voglia fare immediata chiarezza.
A quanto risulta dalla nota 13.09.2021 ANAS ha autorizzato il Comune di Arona a posizionare un “box di rilevamento infrazioni di velocità” al km. 66+052 e al km. 66+489.
La Determinazione n. 150/2021 del 13.12.2021 del Comandante della Polizia Locale, adottata in esecuzione della delibera di Giunta n. 104 del 27.09.2021, ha avviato la fase di verbalizzazione dal 15.12.2021 mediante struttura TITAN modello “EnVES EVO MVD 2605” per rilevamento velocità al km. 66+052 della SS.33.
In effetti i verbali di accertamento contestati a chi viola il limite di velocità fanno espresso riferimento al km. 66+057.
Appare evidente che l’ordinanza 597/2021/TO emessa da ANAS il 01.12.2021 per il tratto compreso tra il km 66+500 e il km 67+800, non interessa il punto in cui è posizionato l’autovelox sicchè lo stesso risulta posto al di fuori del tratto di strada interessato da quel provvedimento.
L’applicazione del limite di 50 km/h dovrebbe trovare legittimazione nelle ordinanze precedenti, che però – come riferisce la Polizia Locale – “ANAS non è stata in grado di fornire perché trattasi di atto molto vecchio”.
Per essere sicuri abbiamo anche chiesto copia dell’atto di delimitazione del centro abitato e ci è stata fornita delibera di G.C. n. 7 del 16.01.2003 in cui si individua il tratto di SS 33 posta all’interno del centro abitato con inizio al km. 63+180 e fine al km. 65+113, così che l’autovelox risulterebbe posizionato all’esterno del centro abitato del Comune di Arona.
Abbiamo quindi chiesto di chiarire CON URGENZA, vista la delicatezza del tema, se tali ordinanze ci siano o meno e precisare in forza di quale atto, provvedimento o norma di legge deve desumersi che il limite di velocità nel tratto di strada ove è posizionato l’autovelox sia di 50 km/h.
P.S. Se l’autovelox deve essere BEN segnalato, l’unico cartello che lo segnala DEVE essere mantenuto ben visibile. La vegetazione VA TAGLIATA!
Arona Domani, PD Arona, Italia Viva Alto Novarese, Demos

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