Da Italia Viva Arona una lettera aperta al sindaco Monti

domenica 26 settembre 2021 – Comunicato stampa Italia Viva Arona 
Nell’ultima Sua diretta sui canali social, ha nuovamente dimostrato di non essere consapevole del Suo ruolo e di chi e cosa Lei rappresenta nell’esercizio delle Sue funzioni.
Il Consiglio Comunale, assieme a tutti gli altri organismi, ad elezione diretta o indiretta, trova nella Carta Costituzionale, la garanzia del funzionamento democratico dello Stato Italiano, nei suoi molteplici livelli ed ordinamenti.
I ruoli di: Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale, Assessore, Consigliere Comunale sono regolarmente retribuiti, poco o tanto, ma retribuiti.
Stessa legittimazione costituzionale trovano i partiti politici.
Lei guida una Giunta con una maggioranza politicamente ben definita la “Lega Salvini Sindaco” e credo Lei sappia che il suo vicesindaco rappresenta quel partito in Parlamento, oltre ad esserne un dirigente ad alto livello.
Le minoranze presenti, seppur appartenenti ad una lista civica, fanno riferimento e sono espressione di altrettanti partiti politici.
Dovrebbe, quindi, spiegarci la lunga filippica in merito all’essere o no attivi in azioni di volontariato, quale nesso abbia con l’esplicazione del ruolo di consigliere comunale, o in base a quale principio viene posto a suo insindacabile giudizio, la legittimazione ad esplicare ruolo politico, compreso quello di allestire un gazebo.
Credo lei faccia grossa confusione tra istituzioni, partiti politici ed Onlus.
Confusione che temiamo, in modo ormai evidente, sia condivisa anche dalla Sua maggioranza. Ignoranza o disprezzo per le Istituzioni e le minoranze?
Il Presidente del Consiglio Comunale è stato da Lei esautorato, ad esercitare il ruolo di giudice previsto dal Regolamento e riteniamo sia questo un atto irrispettoso nei confronti dell’intero Consiglio Comunale.
L’incidente poteva e doveva chiudersi in un confronto tra la Consigliera Comunale ed Il Presidente del Consiglio Comunale che avrebbe ragionevolmente prodotto una lettera di censura o decretato la sospensione da qualche seduta consiliare.
Ma il suo voler, moralisticamente, salvaguardare la Sua maggioranza, anteponendola al decoro istituzionale, ha fatto da grancassa a quanto avvenuto, determinando alla fine le dimissioni della stessa consigliera.
Si è lamentato perché Arona sale alla ribalta nazionale, per fatti incresciosi, come avvenne con i selfie dell’onorevole in terapia intensiva e che sarebbe bene ricordare quanto la mania di protagonismo travalichi, pure momenti tragici.
Spero non voglia imputare alla minoranza questo triste primato, che vi appartiene in toto. Da ultimo: nulla a ridire, alle dirette che fa.
Potrebbe però chiarire visto che se non erro le riprese vengono girate nella sede Comunale, e vanno su bacheche Social gestite da privati cittadini, e a cui non a tutti è dato accesso a commento, se queste dirette avvengono a titolo personale o in qualità di Sindaco.
Se fosse come privato, la preghiamo di evitare l’utilizzo della la sede comunale. Se fosse come Sindaco, allora, usi un canale istituzionale, aprendo a tutti i cittadini Aronesi l’accesso ai commenti.

Cordialmente
I coordinatori della zona laghi di Italia Viva
Fausto Ferrara e Stefania Biaggi