Arona Domani: macchine uccidi virus

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martedì 8 dicembre 2020 – Comunicato stampa Arona Domani 
“Sterminiamo il virus prima che colpisca – Prevenire è meglio che curare”
E poi… “Non aspettiamo che il virus colpisca: lo colpiamo noi!”
Questi gli slogan del comunicato stampa protocollo n. 43050/2020 della città di Arona firmato dall’On. Gusmeroli, facendo specifico riferimento al virus Sars 2 / COVID 19.
Caspita, mi son detto, ha trovato delle macchine che uccidono il covid: saremo invasi della televisioni ed Arona finisce sulle news mondiali.
Mi incuriosisco e rileggo bene.
Il comunicato stampa della città di Arona spiega che si tratta del Sig. Mario Sartore della Società “XIX Air”. Faccio così una ricerca su Google e trovo il sito, vedo che la società ha sede ad Arona in Via Monte Rosa. Ma guarda un po’: anch’io vivo in via Monte Rosa. Mi incuriosisco ancora di più e esco a cercarla; la cerco, la cerco e la cerco ma non la trovo…
Allora torno a casa e riprendo le ricerche e vedo che il sito della “XIX Air” è stato aperto ad agosto ma la “XIX Air” non esiste come società iscritta al registro Imprese della Camera di Commercio. Ma dai, mi dico, vogliamo fare acquistare alla casa di riposo delle miracolose macchine “uccidi covid” da una società che non esiste nemmeno come soggetto giuridico? E poi metterle anche negli asili nido, Centro Brum, scuole materne e quant’altro. Mi sembra impossibile… Starò senz’altro sbagliando – Controllo bene ed ecco trovato l’errore! Meno male… Il sito è stato registrato da un’altra azienda che si chiama “Maglificio Sartore M.& C. S.n.c.”, con sede in Via Monte Rosa n. 29, sempre vicino a casa mia, saranno 50 metri. Allora torno a fare un giretto e questa volta la trovo. Proprio davanti alle scuole medie. Però… Sembra tutto chiuso e non c’è nemmeno una targa che parli della “XIX Air”. Magari la “XIX Air” avrà un’altra sede operativa da qualche altra parte, con un via vai di camion che caricano e scaricano macchine uccidi virus di nuova generazione. Però è strano perché non viene indicato sul sito. Torno a casa e faccio una verifica semplice semplice alla Camera di Commercio sul “Maglificio Sartore M.&.C. S.n.c.” e vedo che la società è attiva dal lontano 1965 ed ha come oggetto sociale la produzione di articoli di maglieria e di abbigliamento in genere; ma come fa a trattare queste macchine se nemmeno è previsto nell’oggetto sociale? Mi starò sbagliando di nuovo… E infatti mi sbagliavo. Il 10 novembre il nostro Maglificio, con atto notarile, cambia nome (diventa “Sartech di Sartore Mario & C. S.n.c.”) e aggiunge nell’oggetto sociale la commercializzazione e l’importazione di apparecchiature meccaniche.
Quindi: ricapitoliamo.
L’On. Gusmeroli, come ha dichiarato alla stampa, ha incontrato per strada un cittadino Aronese, Sig. Sartore Mario della “XIX Air”, che lo ha convinto a comperare macchine uccidi virus COVID-19, commercializzate da una società che fino a qualche giorno fa’ faceva tessuti e magliette e che, solo dopo l’incontro con il vice sindaco, muta nome ed oggetto sociale.
E le certificazioni? Torno sul sito della “XIX Air”: di sicuro metteranno le certificazioni in bella mostra. Macchè: non ce n’è nemmeno una. C’è una frase nelle FAQ che spiega che la tecnologia al plasma freddo è stata certificata dalla Università di Padova, non le nostre macchine. Clicco su contatti, e poi su TERMMINI (giuro, scritto con due MM) e CONDIZIONI e faccio un’altra interessante scoperta: la “XIX Air” scrive per quanto riguarda le garanzie:
Si specifica che la garanzia di 24 mesi è riservata al Consumatore privato (persona fisica che acquista la merce per scopi non riferibili alla propria attività professionale, ovvero effettua l’acquisto senza indicare nel modulo d’ordine un riferimento di Partita IVA).
Quindi se la Casa di Riposo acquista le macchine uccidi virus covid-19 della “XIX Air” non ha nemmeno la garanzia? Domanda interessante…
Chiedo: siamo sicuri di quello che stiamo facendo? E’ un’ottima cosa comperare macchine uccidi virus, ma si tratta di una cosa molto seria visto che le mettiamo nelle RSA, per non parlare di asili nido, scuole materne ecc. Siamo sicuri sia prudente rivolgersi a una società che fino all’altro ieri faceva magliette e solo dal 10 novembre, quindi dopo il comunicato stampa della città di Arona, si è messa a trattare apparecchiature meccaniche?
A domanda specifica fatta al Comitato Tecnico Scientifico sulla validità dei dispositivi per la sanificazione dell’aria negli ambienti scolastici la risposta è stata: “fate molta attenzione a questi presidi perché spesso il loro funzionamento è assolutamente inefficace se non espongono a rischi maggiori. Se vi propongono l’acquisto di tali dispositivi prima scrivete all’INAIL per avere un parere in merito”.
Chiedo: abbiamo fatto le indagini del caso o stiamo rischiando di riempire la nostra RSA e, a seguire il resto della città, di macchinari non solo inefficaci, ma potenzialmente dannosi? Possiamo informare la cittadinanza dicendo chiaramente che le macchine che abbiamo fatto acquistare alla nostra RSA sono certificate CEE, approvate dall’INAIL ed uccidono il virus covid-19 e che la società “XIX Air” o “Sartech”, che dir si voglia, è una primaria società del settore ed offre le più alte garanzie?

Primo firmatario: Roberto Buttà – Capogruppo lista civica “Arona Domani” 
I consiglieri comunali della lista civica “Arona Domani”:
Ed Doumi Nezha
Torelli Carla

 

mercoledì 9 dicembre 2020 – Comunicato stampa Circolo PD
A seguito del comunicato dei consiglieri comunali di Arona Domani riferito al comunicato stampa protocollo n. 43050/2020 della città di Arona, firmato dall’On. Alberto Gusmeroli, ove si fa specifico riferimento al virus COVID-19 e a specifici macchinari in grado di sterminare il virus, anche il Circolo PD di Arona-Dormelletto-Oleggio Castello esprime sostegno ai rappresentanti della lista Arona Domani e condivide le preoccupazioni espresse sui c.d. sanificatori “stermina-virus”.
Il tema della salute pubblica, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, non può e non deve diventare terreno di propaganda politica.
Le persone hanno il diritto di avere le informazioni corrette e precise, senza alcun paternalismo, ma avendo come unico interesse la salute del cittadino la quale deve essere l’unico parametro guida nella valutazione e nell’acquisizione di materiale sanitario.
Auspichiamo quindi che l’attuale amministrazione possa dare risposte ai quesiti posti per il bene di tutti i cittadini.
Il Circolo PD di Arona-Dormelletto-Oleggio Castello