Legambiente risponde alle polemiche dopo i risultati dei monitoraggi microbiologici di Goletta dei Laghi

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lunedì 14 luglio 2020 – Comunicato stampa Legambiente 
I monitoraggi degli specchi d’acqua sono uno strumento per conoscere e condividere le eventuali criticità ambientali e di stimolare le amministrazioni e gli entri preposti ad intervenire per risolvere i problemi, non certo per “fare le pulci” o metterli in difficoltà.

A seguito di alcune dichiarazioni polemiche rilasciate dall’amministrazione di Arona a commento dei risultati del monitoraggio microbiologico, effettuato in occasione della tappa piemontese di Goletta dei Laghi, il circolo locale di Legambiente del basso Verbano e del Cusio puntualizza quanto segue:
1. Goletta dei Laghi di Legambiente ha come missione la salvaguardia delle acque e la rilevazione delle principali fonti di criticità per gli ecosistemi lacustri tra cui gli scarichi non depurati e inquinanti, oltre all’incuria e l’emergenza rifiuti, in particolare l’invasione della plastica, che non riguarda soltanto mari e oceani, ma anche fiumi e laghi.
2. Attraverso questa campagna vengono effettuati da 15 anni monitoraggi microbiologici, operando su una dozzina di laghi, con il coinvolgimento di almeno 50 comuni. Arona è solo uno dei tanti comuni italiani monitorati.
3. I campionamenti di Goletta dei Laghi alla foce del Vevera sono iniziati nel 2009 e nel 2013 sul  rio S. Luigi. Questi due immissari tutti gli anni sono sempre risultati fortemente inquinati. I dati attuali nelle due situazioni indicano una presenza di unità formanti colonie di Enterococchi intestinali per 100 ml superiori per oltre il doppio dei limiti imposti dalla legge. (definiti dal Dgls 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010), comportando di conseguenza il giudizio di “fortemente inquinati”.
4. Ricordiamo che oltre al risultato positivo del rio Arlasca (“per onestà intellettuale” i meriti sono da condividere con il Comune di Dormelletto e Acque Novara VCO) anche gli sfioratori sul lungolago Marconi erano rientrati nei limiti nel 2016.
5. Rispetto alle altre situazioni dei comuni rivieraschi del Verbano Piemontese, nel comune di Arona – seppure in netto e considerevole miglioramento – continua comunque a registrare da anni la peggiore perfomance ambientale della qualità delle acque degli scarichi a lago di tutto il Verbano Piemontese. E questi sono dati numerici oggettivi, asettici e inconfutabili.
In conclusione vorremmo ricordare ancora che i dati raccolti e pubblicati da Legambiente hanno l’obiettivo di informare e costituire uno stimolo agli amministratori e non quello di “fare le pulci” o di condanna, sono invece un aiuto e un pungolo per intervenire e risolvere i problemi.

Roberto Signorelli vicepresidente del circolo locale di Legambiente e coordinatore storico della tappa di Goletta dei Laghi sul Verbano ha così commentato: “L’amministrazione uscente di Arona e i vari sostenitori della loro coalizione elettorale, anziché sollevare polemiche sterili dovrebbero invece ringraziare Legambiente per aver portato l’attenzione dell’opinione pubblica sull’inquinamento di due immissari a lago e per aver dato loro l’occasione di giocarsi il MATCH POINT e di vincere la partita contro l’inquinamento sul Vevera, in questi tempi supplementari imprevisti di fine mandato. Con un ulteriore sforzo finale potrebbero finalmente risolvere questa criticità ormai cronica e organizzare un’ennesima cerimonia di autocelebrazione e passare così alla Storia come l’amministrazione che ha finalmente risolto il problema delle fogne sul Vevera. Noi come Legambiente saremmo molto lieti per il raggiungimento di questo obiettivo ambientale – indipendentemente da chi l’ha conseguito – che è una delle nostre priorità nel territorio.  Stesso discorso vale per il rio S. Luigi anche se la situazione è più complicata, ma non bisogna mai porre dei limiti alla Provvidenza.”