In pensione Lia Ongaro, direttrice della biblioteca

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giovedì 6 febbraio 2020 – Comunicato stampa 
La Direttrice della Biblioteca Civica di Arona è andata in pensione il 5 febbraio 2020. Lia Ongaro, laureata in lettere antiche, ha iniziato il suo servizio al Comune di Arona il 1° maggio 1991 e da quel giorno la sua opera si è svolta a 360°: ha curato il patrimonio librario, facendolo crescere anno dopo anno dai 7.000 libri circa agli attuali 70.000 e più, dimostrandosi lungimirante nell’adozione sin dagli anni ’90 del computer per creare il catalogo elettronico. Particolarmente esperta in libri antichi tanto da riuscire a coinvolgere in questa passione illustri personaggi della zona che hanno donato alcune opere storiche. Lia ha affrontato un meticoloso lavoro di catalogazione, trovandosi in alcuni casi a dover far fronte ad informazioni parziali o assenti sull’autore, sul titolo e sull’editore.
Per i lettori Lia è diventata una preziosa alleata, in lei hanno trovato sempre una fonte di consigli e informazioni per la scelta migliore dei libri da consultare.
Ha sviluppato un ambiente lavorativo stimolante e sereno nel quale hanno accresciuto conoscenza ed esperienza i suoi collaboratori, gli obiettori di coscienza che si sono avvicendati nell’ultimo decennio del XX secolo, i ragazzi stagisti e dell’alternanza scuola-lavoro. Alcuni di loro si sono appassionati alla lettura tanto da diventare scrittori, mentre altri hanno messo a disposizione in modo del tutto gratuito le loro conoscenze nel campo architettonico, progettando e arredando il prestigioso Cantinone (fiore all’occhiello della biblioteca) che è diventato sala d’arte e di incontro per gli autori.
E’ stata promotrice di varie rassegne curate da lei stessa: incontri con autori, concorsi letterari, premio poesia, giovani artisti in mostra, rassegne di compagnie teatrali, scrittori delle nostre terre ed altri ancora.
A tutte queste iniziative si aggiunge il progetto “Nati per leggere” con incontri di scrittori per bambini (per citarne qualcuno: Roberto Denti ed Elio Giacone) di cui Lia è stata fautrice.
All’occorrenza ha anche vestito simultaneamente i panni del Direttore dei Lavori e dell’operaia nello spostamento dei libri dovuto ai 3 traslochi che hanno interessato la Biblioteca Civica: dapprima nel 1995 dal Municipio alla Sala di fianco al Museo Archeologico in piazza San Graziano; qualche anno più tardi (1998) nel prestigioso edificio dell’ “Ex Convento della Purificazione” di via Cesare Battisti, diventato un punto di riferimento per un bacino di utenza che va dal Vergante ai paesi che si affacciano sulle sponde del Ticino. Nel 2018 i locali vengono interessati da importanti lavori di ristrutturazione che costringono la Ongaro e i suoi collaboratori a pianificare un imponente trasloco delle opere librarie, organizzandole in contenitori di cartone e rimettendole in modo perfettamente ordinato sugli scaffali di un magazzino allestito per l’occorrenza; per meglio comprendere l’entità del trasloco, riportiamo il numero di oltre 800 scatoloni di libri, opportunamente ordinati per categoria di interesse.
Lia lascia in eredità ai suoi collaboratori un grande bagaglio di esperienza, di competenza e di flessibilità mentale unitamente alla capacità di valorizzare le persone, all’interno di un ambiente coinvolgente e armonico.