Giovanni La Croce apre la campagna elettorale “Senso Civico”

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martedì 4 Febbraio 2020 – ore 19.00, Hotel Atlantic – Comunicato stampa
La Croce: «Le elezioni, una partita aperta. Ma serve un approccio nuovo»
Senso civico si è presentata ufficialmente agli aronesi con un partecipato incontro all’hotel Atlantic martedì sera. Il candidato sindaco Giovanni La Croce ha illustrato il percorso da cui nasce la lista civica che supporta la sua candidatura: «Abbiamo posto le basi a un progetto di lungo respiro che possa favorire l’apertura di una nuova fase amministrativa. Su molte scelte strategiche l’amministrazione Gusmeroli non ha fatto il bene della città. Ha fatto invece tantissima propaganda anche per cose non fatte. Occorre dirlo in modo netto, invertire al più presto la rotta e dare vita a una nuova fase, più partecipata e senza un uomo solo al comando. Un approccio nuovo, dove dal dialogo e dal confronto con gli aronesi possano scaturire idee che diventeranno azioni amministrative».

LE PRIORITA’ DI INTERVENTO
«L’amministrazione Gusmeroli non ha ben operato in molti ambiti, concentrandosi unicamente sull’immagine del centro e sulla propaganda. Ci sono priorità da cui partire che sono alla base dell’elaborazione del nostro programma. Sull’ambiente, ad esempio: a che serve avere una bandiera blu se il lago non è interamente balneabile e se alcune fogne scaricano in acqua? Per la città invasa dalle auto serve una visione complessiva, che comprenda sia nuovi posteggi ma anche una strategia per la mobilità green studiata coi paesi vicini. Inoltre servono migliori collegamenti con Milano, Novara e Malpensa. La stazione sta diventando sempre più vuota, va trasformata in un hub dei servizi favorendo l’insediamento di attività artigianali. Anche il commercio è in sofferenza, il turismo “mordi e fuggi” a cui tanto tiene Gusmeroli porta in città prevalentemente persone che non spendono, per questo riteniamo che un piano turistico che punti su eventi culturali di maggior valore (ad esempio un festival musicale di richiamo e mostre d’arte contemporanea) farà da volano anche al settore commerciale».

«Poi c’è il tema sicurezza: la cronaca riporta ormai quotidianamente notizie di spaccio e di vandalismi per la movida: occorre una regolamentazione migliore che salvaguardi la tranquillità dei cittadini e al contempo responsabilizzi gli esercenti e i ragazzi. Anche in ambito sociale occorre invertire la rotta: ad Arona c’è un problema povertà poco evidenziato, inoltre il presidio sanitario non è adeguato alle esigenze dei cittadini e va potenziato. Le frazioni sono state poco considerate, così come le zone interne dove il valore delle case e degli affitti è crollato. Gusmeroli ha portato le tasse al massimo, con evidenti differenze con i Comuni vicini per IMU e tassa rifiuti, una scelta inaccettabile che va rimodulata! La popolazione è in calo continuo, Arona non è più attrattiva per chi mette su famiglia, inoltre ci sarebbe un gran bisogno di una scuola con un indirizzo tecnico-pratico, che sul territorio non c’è. Vogliamo fare qualcosa di concreto per i giovani e l’innovazione e costruire una città più giusta, moderna e che non lasci indietro nessuno».

LA CANDIDATURA “TELECOMANDATA” DI MONTI
«La fine del mandato di Gusmeroli e il fatto che non possa ricandidarsi sindaco rappresenta l’occasione per favorire il cambiamento. Monti non ha autonomia e viene ‘telecomandato’, così come i componenti della sua Giunta di fatto già annunciati”. Anche sul simbolo il suo cognome è stato affiancato a quello di Gusmeroli, quest’ultimo, a mio parere, dovrebbe concentrarsi invece sul ruolo di parlamentare, possibilmente per fare il bene del territorio, cosa che non mi pare stia facendo a sufficienza. La mia candidatura è civica e indipendente: non ho esperienza politica e ho scelto di effettuare una campagna elettorale schietta e a viso aperto, lontana dal pettegolezzo e dalle “voci” di paese. Per questo da tempo chiedo occasioni di confronto pubblico con Monti che parta dai contenuti e dai programmi».

IL SOSTEGNO DEI PARTITI E LA COMPOSIZIONE DELLA LISTA
«Senso civico è un progetto in cui si riconoscono tante persone che non hanno apprezzato quanto fatto dall’attuale amministrazione, tra queste certamente ci sono anche alcuni aronesi che fanno riferimento ai partiti, ma il nostro vuole essere un progetto ampio che cerca di aggregare le migliori energie per la città, ad incominciare dalla realizzazione della lista e, in caso di vittoria, alla costituzione della Giunta, deve certamente chiameremo anche figure tecniche di alto profilo. Gli aronesi sono prudenti e giustamente vogliono valutare bene le proposte in campo, ma sono certo che le elezioni amministrative siano una partita tutta da giocare: puntiamo a convincere anche i tanti indecisi che alle ultime amministrative non hanno votato, si tratta di migliaia di voti che potrebbero facilmente ribaltare gli equilibri attuali».

GIOVANNI LA CROCE – CANDIDATO SINDACO
69 anni, sposato con due figli e quattro nipoti. Laureato alla Bocconi, dal 1975 guida uno studio di dottori commercialisti, occupandosi di crisi d’impresa e procedure concorsuali. Lo Studio La Croce oggi ha 80 collaboratori e due sedi, a Milano e Bologna. Ha un profondo legame con Arona, dove ha vissuto per molti anni e dove torna ogni fine settimana nella casa di famiglia. È l’amore per la città e il desiderio di impegnarsi per migliorarla ad averlo convinto ad accettare l’invito a candidarsi a sindaco, dando vita al progetto Senso civico. Sensibile e attento alle problematiche sociali e ambientali, ama Arona e la sua gente. Competenza, dialogo e passione sono le sue caratteristiche principali che sceglie di offrire a servizio della cittadinanza. Ha il pregio di ascoltare tutti, vedere sempre i problemi, affrontarli e portare a casa il risultato. È uno sportivo, pratica ciclismo, ed è un grande appassionato di arte e di musica.

SENSO CIVICO: COME NASCE IL PROGETTO
Partendo dal dialogo e dall’ascolto dei cittadini stiamo lavorando a un programma importante e a porre le basi per progetti che consentiranno alla nostra amata Arona di crescere ancora di più in futuro. Per questo motivo il programma di Senso civico raccoglie la sfida ambiziosa di rendere il nostro paese una cittadina migliore, più coesa e collaborativa, rispettosa di tutti e più bella da vivere. Per Arona abbiamo unito energie e competenze per offrire alla città le migliori opportunità di crescita con un progetto amministrativo civico e innovativo, in cui confluiranno importanti personalità che hanno a cuore il paese, donne e uomini che si sono messi in luce nei rispettivi ambiti professionali e di volontariato, dal sociale all’ambiente, dal commercio alla promozione turistico-culturale. Persone unite da una visione più ampia per Arona, da un progetto di lungo respiro che possa favorire l’apertura di una nuova fase amministrativa, chiudendo il ciclo legato a Gusmeroli. Un approccio nuovo, dove dal dialogo e dal confronto con gli aronesi possano scaturire idee che diventeranno poi azioni amministrative.

Comunicato stampa del 07/02/2020
«Senso civico progetto indipendente dai partiti. Ci sostiene chi vuole una alternativa a Gusmeroli»
A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, Senso civico ha raccolto nuovi sostenitori, persone che si sono riconosciute in un progetto indipendente, che parte dal basso con un approccio alternativo al “modello Gusmeroli”. Alcuni cittadini hanno chiesto chiarimenti riguardo al ruolo dei partiti in questo progetto, in seguito anche ad alcuni articoli in cui (nonostante nella presentazione ufficiale non siano mai stati citati) diversi partiti aronesi vengono ripetutamente messi in primo piano.
«Senso civico è un progetto in cui si riconoscono tante persone che non hanno apprezzato quanto fatto dall’attuale amministrazione – precisa il candidato sindaco Giovanni La Croce – tra queste certamente ci sono anche alcuni aronesi che fanno riferimento ai partiti, ma il nostro è un progetto assolutamente indipendente, di matrice civica, che parte dalle esigenze locali e dai problemi concreti delle persone. La nostra forza nasce da lì, se avessimo voluto costruire una cordata politica avremmo messo i simboli delle singole formazioni (dei partiti appunto) nel nostro simbolo, esattamente come è stato imposto a Monti. Noi siamo indipendenti, con un comitato elettorale in cui chi vuol fare dà una mano. Se durante la campagna ci saranno iniziative dei partiti (così come di altre associazioni e comitati di cittadini aronesi) a cui sarò invitato e che ritengo siano un momento di crescita per Senso civico ci andrò volentieri, per ascoltare e raccogliere spunti per la città. Per operare in piena chiarezza e stoppare polemiche create ad arte, questa precisazione mi sembrava doverosa».

Vedi le slide della presentazione»

ascolta l’audio della presentazione

Ps. il riferimento all’Ente Fiera è stato poi rettificato.