Caccia ai mendicanti – Scontro fra sindaco e PD

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martedì 8 gennaio 2019 – Comunicato stampa Circolo PD di Arona-Dormelletto-Oleggio Castello
Seguito l’articolo della Prealpina replicano
Spiace che ancora una volta il Sindaco-Onorevole non abbia risposto nel merito politico delle nostre osservazioni ma abbia scelto il vecchio trucco di scivolare da un piano all’altro, utilizzando il suo privato per confondere le acque.
Siamo felici abbia scelto di trascorrere il Natale alla Caritas, assieme ad altri volontari, attività che dovrà svolgere sempre più spesso viste le nefaste conseguenze del Decreto che ha votato e che difende.
Il Decreto Sicurezza, come spiegato da numerose ed autorevoli fonti avrà, infatti, la conseguenza dell’aumento spropositato di persone che non potranno più lavorare ed essere inserite nel tessuto produttivo.

Virginia D’Angelo
Segretaria Circolo PD di Arona-Dormelletto-Oleggio Castello

Comunicato stampa di domenica 6 gennaio 2019
A seguito di quanto riportato dall’articolo pubblicato da Askanews il 3 gennaio con la seguente dichiarazione del sindaco di Arona e Deputato della Lega, Alberto Gusmeroli “Con il Decreto Salvini abbiamo finalmente strumenti in più per mantenere la sicurezza dei nostri cittadini. Ad Arona (Novara) abbiamo applicato numerosi Daspo di allontanamento, tra cui quello per un questuante che veniva a chiedere l’elemosina prima in Mercedes e poi con auto nuova fiammante. Se il collega Sindaco Leoluca Orlando non vuole applicare una legge dello Stato approvata da un Parlamento democraticamente eletto e firmata dal Presidente della Repubblica, dovrebbe semplicemente dimettersi” è stato sentito e doveroso esporre le nostre considerazioni in merito.
Era il novembre 2010 quando la giunta civica Gusmeroli, da poco eletta, permise ad Arona di finire sulle pagine nazionali grazie alla sua innovativa delibera anti accattonaggio (ordinanza n. 47 prot. 39402 del 26 ottobre 2010). Come risposta a quella odiosa iniziativa nacque la rete “Nondisolopane”, una mensa sociale che oggi gode dell’appoggio -anche economico- del comune stesso. Sono passati più di otto anni, ma il sindaco, tolti definitivamente i finti panni civici, continua ad essere ossessionato dai pochi questuanti del nostro territorio, come se la loro presenza fosse il problema principale della città. Dare la caccia ai mendicanti ad Arona con una schiera di 5 vigili ricorda, in piccolo, la medesima crudeltà di un governo nazionale che non si preoccupa del rischio che delle persone possano morire in mare. Vogliamo ignorare il solito commento sul presunto mendicante in Mercedes, piuttosto, visto il richiamo dell’Onorevole Gusmeroli al rispetto delle leggi del Parlamento, vogliamo chiedergli cosa pensa dei suoi colleghi sindaci leghisti che si sono rifiutati, dopo l’invito di Salvini, di celebrare le unioni civili.
Circolo PD di Arona-Dormelletto-Oleggio Castello

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