Gruppo Misto: L’incoerenza del Sindaco Leghista Gusmeroli

mercoledì 4 marzo 2015 – comunicato stampa
Nella seduta consiliare del 28 gennaio scorso, al termine dell’intervento iniziale fatto dal Presidente del Consiglio, che ha voluto non far passare sotto silenzio due fatti della storia recente e passata che hanno connotato il mese di gennaio: l’attentato di Parigi e la Giornata della memoria, nell’indifferenza generale del Gruppo di maggioranza solamente il Sindaco leghista, girandosi verso il tavolo di presidenza, si era unito all’applauso levatosi da parte del pubblico.

Di quell’intervento evidenziamo qui due significativi pensieri:
– “abbiamo tutti un lager dentro il cuore per rinchiudere i diversi da noi, per rinchiudere quanti la pensano diversamente da noi, tanto da definirli nemici, e diventiamo aguzzini anche senza saperlo, creando virtuali ghetti o campi di sterminio”;
– “per esemplificare, vedete, io non posso condannare, mi dico, se poi me ne vado tranquillamente a braccetto con chi ancora oggi propaga il germe della violenza razzista e della discriminazione a tutti i livelli, quella violenza, appunto, che ha connotato gli anni esecrati del nazifascismo. Questo amici permettetemi di dirlo, si chiama incoerenza“.

Ora, dopo quanto visto sabato scorso a Roma alla manifestazione promossa dalla Lega unitamente a Casa Pound, formazione politica di estrema desta radicale, il Sindaco leghista GUSMEROLI, che si è pure ricandidato per le elezioni di maggio, deve assolutamente chiarire se quell’applauso era di circostanza, di stizza o di profonda convinzione.
Gli aronesi pretendono coerenza e non ambiguità da CHI governa e si ripropone di governare la città.
Non abbiamo dimenticato che, dopo aver applicato l’IMU con la tariffa base per la prima abitazione e quella massima per le abitazioni secondarie, a giugno dello stesso anno il Sindaco, leghista, Gusmeroli abbia partecipato a Verona alla manifestazione anti-IMU dei Sindaci leghisti
togliendosi, simbolicamente in segno di protesta, la fascia tricolore.
Per singolare coincidenza sabato 28 febbraio, data della manifestazione leghista a Roma, non era presente al suo ormai storico gazebo. Scherzi della vita o della politica?
Mara Cavalli, Agostino Di Natale, Mario Ziggiotto del Gruppo Consigliare Misto

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