Desiderio natalizio

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sabato 16 dicembre 2017 – riceviamo e pubblichiamo
Dicembre, Natale: tempo di letterine a babbo natale, tempo di esprimere desideri per il nuovo anno.
Ne esprimiamo qualcuno.

Sembra ormai certo che le elezioni politiche nazionali si svolgeranno a marzo e che, per sua stessa ammissione, il Sindaco parteciperà a questa kermesse, la cui legittima aspettativa covava da tempo, anche se non apertamente manifestata.

Non vi erano dubbi che il suo, non comune, dinamismo traesse forza da questo celato desiderio.

Gli facciamo gli auguri, ma non ci è facile dimenticare che ha finanziato nel corso dei due mandati elettorali l’attività comunale con l’entrata tributaria a carico soprattutto di pensionati e lavoratori subordinati e autonomi.

Avendo già contribuito abbondantemente per la causa, il ceto medio guarda all’evento di marzo, come i velisti alla boa, per ottenere dal prossimo anno un alleggerimento dell’addizionale irpef, che costituirebbe – a livello locale – misura utile a rallentare la tendenza di ampliamento della forbice fra ricchi e poveri.

Inoltre, com’è facilmente rilevabile dai rendiconti annuali, la concessione di contributi, che si prestano bene a sottendere finalità propagandistiche, ha procurato l’esponenziale aumento dei “trasferimenti” fra gli interventi della spesa; l’alleggerimento fiscale procurerebbe una diversa perequazione sociale, mettendo in condizione i contribuenti di destinare autonomamente la quota del loro prelievo tributario.

Se, come sarà assai probabile, l’auspicio di questa misura resterà disattesa (dato che della diminuzione del carico fiscale – anche a livello nazionale – tutti ne parlano ma nessuno ha la forza di realizzarlo), auspichiamo in subordine maggiore trasparenza nell’azione amministrativa.

Ci ha incuriosito il ringraziamento fatto recentemente dall’Assessore ai Servizi Sociali per la sponsorizzazione al suo sostegno all’iniziativa di condanna alle violenze subite dalle donne, promossa da un organismo esterno al Comune.

Ne abbiamo dedotto che la pratica di ricorrere alle sponsorizzazioni da parte di associazioni che beneficiano di contributi annuali erogati dal Comune, comparse per la prima volta in occasione dell’Arco di Palmira, si stia velocemente diffondendo anche tra gli assessorati.

Vivendo in un’epoca affetta da narcisismo, è facile immaginare che, in vista del prossimo rinnovo dell’Amministrazione, gli aspiranti alla carica di Sindaco abbiano interesse ad acquisire maggiore visibilità.

Dopo il pacchiano errore commesso dall’Amministrazione in occasione dell’organizzazione del motoshow, per la cui copertura finanziaria – volendo far passare il messaggio che il Comune non avrebbe sostenuto alcun costo – si era avvalsa della collaborazione di un’associazione alla quale erogava ed eroga annualmente contributi, il ricorso alla sponsorizzazione da parte di associazioni che ricevono contributi annuali si manifesterebbe oggi metodo raffinato, altamente rischioso, ma soprattutto caliginoso per evitare critiche all’impiego di soldi pubblici in iniziative ad alto valore autoreferenziale.

Elargizioni finanziarie fatte al Comune da di chi riceve contributi annuali dallo stesso non sono assolutamente trasparenti, trattandosi di movimentazione di denaro fra due medesimi soggetti, poco intellegibile pur se apparentemente ineccepibile.

La solarità dell’azione costituisce priorità assoluta per i pubblici Amministratori.

Cogliamo l’occasione per formulare a chi legge auguri per le ormai imminenti festività natalizie e d’inizio d’anno.

M. Cavalli – A. Di Natale – M. Ziggiotto

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