Sgombero neve sui marciapiedi, una proposta del Pd

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sabato 16 dicembre 2017 – Comunicato stampa gruppo consiliare “Costruiamo il futuro”
Le precipitazioni dei giorni scorsi, come noto, hanno creato notevoli disagi alla cittadinanza, soprattutto per le condizioni critiche di alcuni marciapiedi cittadini, compresi quelli situati in prossimità di edifici pubblici. Sebbene si senta spesso ripetere che l’obbligo di sgomberare la neve dai marciapiedi sarebbe in capo ai cc.dd. frontisti, tale presunto obbligo – anche quando previsto da regolamenti comunali – sembra invero confliggere con numerose disposizioni di legge che individuano nel proprietario della strada l’unico soggetto tenuto a curarne la pulizia e la salatura. Sembra dunque corretto ritenere che solo in casi eccezionali, relativi ad emergenze non prevedibili, il sindaco possa avvalersi dello strumento dell’ordinanza contingibile ed urgente per obbligare i frontisti a procedere allo sgombero della neve. Ad ogni modo, a prescindere dalla legittimità di tale obbligo, occorre evidenziare che in moltissime ipotesi i proprietari delle abitazioni non sono in grado di provvedere in autonomia alla pulizia del marciapiede di pertinenza (si pensi banalmente a molti anziani, ossia la maggioranza della popolazione aronese, oppure ai proprietari di seconde case). L’inevitabile conseguenza è quella di dover assistere a marciapiedi estremamente pericolosi per chi li percorre. Lo sgombero della neve e lo spargimento del sale sui marciapiedi comunali eseguiti direttamente dall’Amministrazione potrebbero essere quindi servizi molto utili e apprezzati dalla cittadinanza, anche alla luce dell’elevato carico fiscale cui sono sottoposti gli aronesi. Riteniamo, infatti, che una gestione seria e corretta del problema non possa fare affidamento soltanto sulla lodevole disponibilità dei volontari, cui va in ogni caso il nostro ringraziamento per il preziosissimo aiuto dato alla città, ma richieda una pianificazione migliore da parte dell’Amministrazione, che per questo è chiamata a provvedere direttamente. Riteniamo, infine, che si possa trarre ispirazione dall’esempio virtuoso della città di Verbania, dove si è deciso di svolgere i predetti servizi mediante un partenariato pubblico-privato finalizzato al “sostegno dell’inserimento lavorativo di persone che, trovandosi in particolari condizioni di svantaggio economico e sociale, incontrano maggiori difficoltà all’ingresso del mercato del lavoro”, impiegando lavoratori disoccupati.

I consiglieri comunali Alessandro Travaini, Antonino Muscarà

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