Il sindaco non dia lezioni alla minoranza, ma la metta in condizioni di lavorare per la città

giovedì 3 marzo 2016 – Comunicato stampa del Gruppo Consigliare Costruiamo il Futuro
Replica alle “lezioni di buona minoranza” date dal sindaco all’ultimo Consiglio comunale
Ascoltando la registrazione dell’ultima seduta di Consiglio comunale di lunedì 29 febbraio, a cui non abbiamo potuto essere presenti per impegni personali non rinviabili, apprendiamo che il sindaco, approfittando della nostra assenza, ci ha dato “lezioni” su come fare opposizione; in pratica si deve votare sempre a favore o al massimo astenersi, come fanno sempre i consiglieri Cairo e Furfaro e ogni tanto la cons. Torelli. Inoltre ci accusa di non andare alle commissioni e di non fare proposte.
Premesso che abbiamo saltato solo le ultime due riunioni (sempre per impegni improrogabili), perché le commissioni siano veramente un momento di confronto e propositive non possono essere convocate solo a ridosso del consiglio comunale. Soprattutto perché la documentazione sui punti da discutere – e qui concordiamo con la consigliera Torelli – ci arriva, se siamo fortunati, un paio di giorni prima della riunione, ma il più delle volte la documentazione ci è fornita in sede di commissione stessa.
Prima di dare lezioni, quindi, il sindaco dia alla minoranza la possibilità di lavorare, anche per essere propositiva.
Dobbiamo smentire il sindaco anche sul fatto che avremmo sempre votato contro quanto proposto in Consiglio. Si vada a rivedere i verbali dei consigli comunali e si accorgerà che abbiamo sempre votato a favore di iniziative che ci sembravano utili per la città: ovviamente non possiamo votare a favore, se ne faccia una ragione, di provvedimenti quali il bilancio con le tasse al massimo possibile, decisioni che non rispecchiano le proposte del nostro programma elettorale per le quali siamo stati votati.
Nino Muscarà, Alessandro Travaini