Amianto “Sogno di mezza estate”: lettera aperta al Sindaco di Arona

TettoAmianto_EGS2016_23903_s

domenica 7 agosto 2016
Le notizie della cronaca giudiziaria del Tribunale d’Ivrea, di metà luglio, in merito alle morti da amianto ci hanno ricordato che il Giornale di Arona aveva già dato notizia dell’avvenuta mappatura da parte di Arpa dei siti con “amianto antropico” in provincia di Novara.
L’elevato numero di fabbricati con coperture di amianto (quasi più di 900) censiti in Arona non ci aveva procurato allarme e timore (e non deve deve procurarlo) perché il pericolo discende unicamente dal cattivo stato di manutenzione della copertura.
Pur tuttavia, è ragionevolmente comprensibile la preoccupazione di quanti abitano nelle vicinanze di questi fabbricati e soprattutto è legittimo il desiderio dell’intera popolazione che, in tempi congrui, sia eseguita comunque la loro bonifica.
Con delibera del Consiglio Regionale 1° marzo 2016 n° 124-7279 è stato approvato l’aggiornamento del piano regionale sull’amianto, che prevede un apposito paragrafo per il Coinvolgimento della popolazione sui problemi causati dall’amianto e che fissa, comunque, al 2025 il termine ultimo per il conseguimento della bonifica sull’intero territorio regionale.
Poiché il Sindaco, ancor prima che “promotore” di eventi propagandistici dell’immagine del Comune, è “tutore istituzionale” della salute dei cittadini, intesa come stato di completo benessere fisico, psichico e sociale, affidiamo a Lui, che peraltro è presidente della Conferenza dei Sindaci del distretto sanitario di Arona dell’ASL di Novara – organo tecnico di riferimento nelle operazioni di bonifica -, il sogno di “vedere attuati in tempi brevi Obiettivi e Strategie Operative indicati nel sopra richiamato paragrafo del menzionato piano Regionale”.
Non abbiamo dubbi che il sogno diventi realtà se l’impegno e l’entusiasmo sarà pari a quello messo in campo per gli eventi svoltisi nel mese di luglio.
Se così dovesse essere, diciamo da subito grazie.

M. Cavalli – A. Di Natale – M. Ziggiotto