Non si sminuisca il ruolo della minoranza

La proposta di modifica del regolamento del Consiglio Comunale – che prevede lo spostamento di mozioni e interrogazioni in coda a tutti gli altri argomenti – è voluta per sminuire il ruolo della minoranza e di conseguenza togliere voce ai cittadini che la minoranza rappresenta.
Se la maggioranza, avendo i numeri dalla propria parte, approverà questa modifica, creerà una situazione in cui qualsiasi futura maggioranza potrebbe decidere, facendo mancare il numero legale, di non dare voce a mozioni o interrogazioni scomode.
Non bastano quindi le dichiarazioni di buona fede e di rispetto istituzionale fatte dal Sindaco: il problema è che non si vuol guardare al di là della situazione contingente e la decisione può aprire un vulnus nella conduzione democratica del CC.

Noi condividiamo l’obiettivo di mettere in condizione il Consiglio Comunale di procedere in primis all’esame degli atti “dovuti per legge”: per questo attraverso il capogruppo di “Costruiamo il Futuro” Nino Muscarà abbiamo presentato proposte alternative per salvaguardare allo stesso tempo i diritti della minoranza.
Bastava regolamentare quello che già avviene: nel caso all’ordine del giorno vi siano atti di cui per legge il CC stesso deve deliberare entro termini tassativi, questi avrebbero priorità sugli altri argomenti.
Le proposte sono state respinte, a prova del fatto che vi è un secondo obiettivo meno nobile, e questo non è certo un segnale positivo di apertura al dialogo.
Noi comunque non rinunciamo al nostro ruolo e troveremo un altro modo al di fuori del Consiglio e nel pieno rispetto delle regole democratiche, per far sentire la voce dei cittadini che si rivolgono a noi.

Arona, 29 giugno 2015
Gruppo Consigliare “Costruiamo il Futuro” Nino Muscarà, Alessandro Travaini e Carla Torelli

La proposta ha ottenuto voto favorevole nel consiglio comunale di giovedì 2 luglio 2015 a Mercurago e sarà applicata dai prossimi consigli comunali