PD Arona e Italia Viva Arona: Next Generation Piemonte

lunedì 12 aprile 2021 – Comunicato stampa Pd Arona e Italia Viva Arona 
Abbiamo appreso la mancata occasione per la città di Arona di poter usufruire del fondi stanziati per i progetti facenti parte del documento approvato dalla Giunta Regionale, il “Next Generation Piemonte” il quale contiene oltre 1200 progetti per un valore complessivo di 27 miliardi di euro, ovvero i contributi giunti dal territorio dei quali si chiede al Governo l’inserimento nel Piano Nazionale di ripresa e resilienza, il cosiddetto “Recovery Plan”.
Anche in questo frangente l’amministrazione Monti-Gusmeroli dimostra tutta la pochezza di una visione limitata. Riconosciamo l’opera di vernissage durata 10 anni, fatta di rotonde e movida. Riconosciamo anche, data la disponibilità economica trovata, opere di ammodernamento su alcuni edifici pubblici, ma continua a mancare un progetto che sappia dare alla città una visione omogenea proiettata al futuro, che sappia dare alla città una sua precisa identità. Il “Next Generation Piemonte” poteva esserne la giusta occasione. Invece, scorrendone i dettagli (consultabili su sito “Regione Piemonte informa”), apprendiamo che all’interno di tale documento il Comune di Arona ha presentato il solo progetto del recupero dell’area ex Macello per 1,8 milioni di euro, mentre altri comuni della provincia hanno presentato molteplici progetti con importi di finanziamento nettamente superiori (Lesa per 23 milioni, Borgomanero per 50 milioni, perfino Ameno per oltre 10 milioni). Il Recovery Plan poteva esserne la giusta occasione, invece, come avvenne per Expo, sarà per Arona ininfluente. I fondi richiesti per il recupero dell’ex Macello vanno a tamponare l’ennesima menzogna di questa amministrazione: presentata come intervento a costo zero, ma che in realtà necessita di un corposo finanziamento. Inoltre rischia di essere un’opera avulsa, in un percorso culturale assente o quanto meno disomogeneo. È oltremodo grave non avere coinvolto il consiglio comunale e tutta la città nelle proposte progettuali del NGEU, sarebbe stato un passaggio utile ed importante. Ancora una volta si manifesta una paventata autosufficienza, se valida per opere di manutenzioni anche importanti, evidenzia tutti i limiti per scelte fondamentali che potevano essere e non saranno. E’ evidente la mancata capacità di programmazione, ma soprattutto l’assenza di avere una visione coerente e definita sul futuro della città. Ricordiamo come Arona sia città in netto calo demografico, con sempre meno giovani e un notevole aumento di anziani; a tal proposito si sarebbe potuto pensare a valorizzare la città per renderla più attrattiva per i giovani, magari finanziando un progetto per un osservatorio sui giovani e la raccolta dei dati utili atti a facilitare il loro protagonismo e coinvolgimento, oltre che creare strutture che apportino lavoro per i giovani e ricchezza per la città e individuare uno spazio a loro dedicato per favorire interventi di prevenzione del disagio giovanile causato da molteplici fattori.
Una grande occasione persa!

Circolo PD di Arona-Dormelletto-Oleggio Castello
Italia Viva Arona