Incontro “AssociAmo Arona”

Incontro_AssociamoArona_AmicidelFermi_20200926_EGS2020_15893_s

sabato 26 Settembre 2020 – ore 18.00, Palacongressi “Marina e Marcello Salina” 
Sabato 26 settembre, l’Associazione Amici dell’Istituto Fermi, in collaborazione con la Delegazione FAI di Novara, il Gruppo Giovani FAI Alto Novarese, Libera, il Conservatorio Guido Cantelli di Novara e l’Arona Music Academy, hanno presentato i propri progetti nel corso dell’evento ”AssociAmo Arona”, durante il pomeriggio con gazebi alla cittadinanza, proseguendo alle 18.00 con un incontro al Palacongressi Salina.
I giovani dell’associazione Amici del Fermi, si sono alternati per intervistare i referenti dei vari progetti.
Per il Progetto Non Uno di Meno è intervenuta la Prof.ssa Rosanna Di Federico ed è seguito un incontro con i rappresentanti del FAI e Ecomuseo del Cusio con Marco De Nigris (referente progetto Ambientiamo la Scuola), Giovanni Gramegna (delegato FAI per il territorio) e Andrea Del Duca (Direttore Ecomuseo del Cusio).
I rappresentanti di Terra di Confine con la Prof.ssa Laura Pezzi hanno presentato l’associazione e il loro libro ”Le Valorose Ragazze Di Lesa – Storie di Donne Del 900”. Sono poi intervenuti i rappresentanti di Libera con il referente cittadino Alessandro Buscaglia e Ludovica Rovarini.
Visto lo scopo di alcuni progetti sostenuti dai contributi della Fondazione Comunità del Novarese è intervenuto il vicepresidente Prof. Davide Maggi.
I brevi incontri sono stati intervallati da un quartetto d’archi e un quintetto di ottoni del Conservatorio di Novara. 
Al termine della serata i saluti della presidente dell’associazione “Amici del Fermi” Sabrina Trotti e del sindaco di Arona Federico Monti.

Dalla cartella stampa
PROGETTO FORMATIVO “NON UNO DI MENO”
Il Progetto, ormai da cinque anni, si rivolge alle famiglie e agli studenti iscritti al triennio di ogni indirizzo dell’IIS “Enrico Fermi” di Arona. Grazie alla collaborazione del corpo docenti, entro il primo mese di scuola, vengono segnalate all’attenzione della referente scolastica, la Prof.ssa Rosanna Di Federico, i bisogni degli studenti e delle famiglie attraverso indicazioni mirate dei Consigli di Classe. Come diretta conseguenza vengono attivati percorsi formativi curati dal pedagogista Dott. Paolo Granetto, che porranno le basi per la stesura di un Contratto Formativo tra gli studenti, i relativi mentori e le famiglie. Conclusa la fase iniziale si procede alla realizzazione delle seguenti azioni:
1. Relazione “Uno a uno” e personalizzazione del percorso formativo.
2. Realizzazione di percorsi di “educazione fra pari”, grazie al coinvolgimento di universitari, ex-docenti ed insegnanti dell’Istituto Fermi.
3. Attenzione alla dimensione relazionale e affettiva del processo di insegnamento/apprendimento.
4. Valorizzazione delle componenti pratico-esperienziale, intuitivo-analogiche e ludiche dell’apprendimento.
Nelle ore di studio assistito (tre incontri settimanali da due ore cadauno) si utilizzeranno anche strumenti del “metodo autobiografico”, frequentemente utilizzato in contesto di formazione degli adulti, per far emergere il vissuto esperienziale dei ragazzi e delle famiglie nei confronti della scuola e dello studio. In questi cinque anni siamo fieri di poter annoverare tra le nostre fila oltre 250 studenti, più di 80 mentori universitari che hanno ricondotto le proprie capacità sul territorio che li ha cresciuti e oltre una dozzina di associazioni locali che hanno non solo collaborato con il Progetto ma ne hanno sostenuto le fondamenta economiche.
Grazie a voi in questi cinque anni siamo dunque stati in grado di poter stanziare 120.478 € ai fini di un Progetto che ci ha regalato e speriamo continui a regalarci svariate soddisfazioni.

PROGETTO FORMATIVO “AMBIENTIAMO LA SCUOLA”
La proposta di Marco De Nigris, laureato in Politiche e Tecnologie Ambientali, prevede l’attuazione di un progetto congiunto con la delegazione FAI di Arona, in virtù della sua partecipazione al progetto Ecomuseo e connesso RIS-ORTA (RISanamento biologico dei Sedimenti del lago d’ORTA e biomonitoraggio attivo delle aree costiere). Il progetto si dividerà in tre fasi principali:
1. Selezione di un gruppo di studenti frequentanti l’ISS Enrico Fermi di Arona che seguirà un percorso che li porterà a diventare ciceroni ambientali. Nel frattempo, provvederemo al pagamento dell’abbonamento annuale a MLOL, un servizio di biblioteca online digitale, che permetterà non solo ai ragazzi partecipanti, ma a tutto l’Istituto, di ottenere libri, audiolibri e quotidiani nazionali a titolo gratuito.
2. Dopo aver acquisito sufficiente familiarità con il progetto Ecomuseo e RIS-ORTA, verranno coinvolti gli studenti nelle specifiche attività che l’Associazione sta già svolgendo sull’Istituto, quali: l’introduzione di borracce atte a ridurre il consumo di plastica e relativi erogatori dell’acqua, l’acquisto di bicchieri compostabili per il consumo di bevande calde e la rivalutazione di un’area verde in disuso nei pressi dell’Istituto, che sarà adibita ad aula esterna per attività didattiche.
3. I ragazzi, in seguito alla formazione ricevuta, svolgeranno l’attività di Ciceroni a tema ambientale a beneficio degli studenti delle scuole di istruzione secondaria con cui il gruppo FAI è in contatto, e a qualunque altro istituto lo richieda. I futuri ciceroni del progetto saranno quindi in grado di spiegare non solo ai propri coetanei ma anche ai propri genitori e parenti le potenzialità immediate di un corretto stile di vita eco-sostenibile. Il tutto permetterà nel breve termine un risparmio dal punto di vista del consumo di carta stampata, inoltre incentiverà una maggiore consapevolezza al tema dell’inquinamento ambientale, declinando l’argomento sulla nostra regione e comunità. Questo, oltre che accrescere la conoscenza degli studenti a riguardo, permetterà loro di vivere un’esperienza parallela a quella del percorso scolastico canonico ad apprezzare il ruolo del FAI e degli altri enti coinvolti nel progetto.

PROGETTO “DI MANO IN MANO”
L’iniziativa parte dalla visione dell’ambiente scolastico come di una comunità solidale, in cui ogni componente ha interesse a partecipare attivamente al sostentamento e al benessere delle altre sue parti. Ci siamo dunque prefissati l’impegno di raccogliere dei fondi per istituire una biblioteca di volumi scolastici in uso che possa essere consegnata in comodato d’uso agli studenti che ne necessitano per la durata dell’anno corrente.
A questo scopo, l’iniziativa propone una campagna perenne di raccolta di volumi scolastici donati dagli studenti appositamente a questi fini, l’utilizzo di quote del Bonus Docenti o del Bonus Cultura per coloro che volessero donare una parte dello stesso al Progetto, e una partecipazione attiva dell’Associazione in collaborazione con la Dirigenza dell’IIS Enrico Fermi per realizzare al più presto una rete sufficiente a coprire i bisogni delle famiglie più bisognose della nostra comunità.
Nel nostro primo anno, grazie al contributo del corpo docenti dell’IIS Enrico Fermi, abbiamo raccolto 1.305 € che siamo riusciti a convertire in 48 volumi acquistati che speriamo siano solo l’inizio di un progetto di biblioteca sociale per il territorio.