Arona, una mascherina a tutte le famiglie

Mascherine_Coronavirus_20200407_EGS2020_04630_s

martedì 7 aprile 2020 
È terminata oggi ad Arona la distribuzione di una mascherina per ogni famiglia. L’iniziativa è stata realizzata dal comune di Arona con la collaborazione di 56 sarte e volontari che hanno messo a disposizione la loro professionalità e mezzi realizzando 8022 mascherine. Prima dell’uso sono da lavare e possono essere riutilizzate e sterilizzate. Nei prossimi giorni sarà distribuita un’altra mascherina a tutte le famiglie.

Le mascherine come da foglio illustrativo allegato nella busta «non sono un presidio medico e non sono omologate come sistema anti-contagio, tuttavia costituiscono una protezione per chi necessariamente deve uscire di casa per comprovate esigenze». «Se più persone fuori casa indossano la mascherina la prevenzione reciproca aumenta contenendo l’eventuale contagio, indossarla è un atto di generosità verso gli altri».
Importante poi la regola del distanziamento sociale, mantenendosi a distanza dalle persone ad almeno un metro.


Di seguito comunicati ricevuti sull’argomento

mercoledì 25 marzo 2020 – Comunicato stampa Segreteria Provinciale PD
Il Coronavirus è una cosa seria
Siamo venuti a conoscenza da una diretta del Sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli, che è pronta la distribuzione di mascherine ai cittadini di Arona.
“Le mascherine – ha dichiarato Gusmeroli – sono state prodotte “in proprio” da volontari e Assessori del Comune” con materiale donato da alcuni benefattori.
E’ certamente lodevole l’opera prestata dai tanti volontari e donatori, a cui va la nostra gratitudine, ma ci preme sottolineare che le mascherine realizzate non sono dispositivi di protezione individuale: solo le mascherine prodotte con materiali certificati e seguendo protocolli ben precisi (adottabili solo a livello industriale) possono garantire la protezione dalla diffusione del virus. La stessa Regione Piemonte ha comunicato che segnalazioni di chi vuole produrre o regalare mascherine devono essere inviate all’Unità di Crisi, che ha il compito di procedere alla verifica dei requisiti e alla distribuzione.
E’ bene, poi, chiarire che le mascherine lavabili, che saranno distribuite una per famiglia, non possono essere scambiate all’interno dei membri della famiglia e devono essere lavate ad ogni uso affinchè non diventino un pericoloso veicolo di contagio anziché un aiuto alla protezione individuale.
Chiediamo anche chiarimenti in merito alle mascherine già distribuite a 40 Comuni, alle Forze dell’Ordine e a strutture del territorio: sembra, dalle parole di Gusmeroli, che si tratti anche in questo caso di mascherine “fai da te” quindi non idonee a garantire la protezione di chi le indossa, soprattutto se si tratta di personale a stretto contatto con le persone più fragili o con condizioni di salute critiche, come gli operatori della Croce Rossa.
Crediamo che, per rispetto dei cittadini e di chi sta donando risorse e tempo a favore della comunità, sia necessario trattare con serietà l’emergenza che stiamo affrontando e non improvvisare mosse che possono risultare addirittura dannose per la popolazione. Tutti gli Amministratori sono impegnati in prima linea ad affrontare l’emergenza e a loro va la nostra gratitudine, ma riteniamo totalmente inopportuno approfittare di questo momento per accrescere la visibilità personale con trovate propagandistiche.
Ilaria Cornalba
Segretaria Pd Provincia di Novara


giovedì 26 marzo 2020Comunicato stampa Circolo PD di Arona, Oleggio Castello e Dormelletto
Il PD locale ritiene che questo non sia il momento opportuno per fare polemiche, di difficile interpretazione, su questo delicato argomento, ma auspichiamo che tutte le forze politiche aronesi condividano una linea comune per far fronte a questa emergenza che, purtroppo, sta colpendo da vicino anche il nostro territorio.
La Segretaria
Virginia D’Angelo