Presentati i progetti di solidarietà con il popolo Saharawi

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martedì 20 febbraio 2018 – ore 18.00, Dormelletto – Sala polivalente
Aggiornamento delle iniziative di solidarietà in corso nei campi profughi e dei programmi estivi che da diversi anni vedono un gruppo dei bambini Saharawi ospiti della comunità locale per un periodo di vacanza e di cure mediche.
Nel corso dell’evento Fatima Mahfud, rappresentante in Italia del Fronte del Polisario e della Repubblica Saharawi ha presentato un aggiornamento sulla situazione politica e sociale sottolineando il completo affidamento del popolo Saharawi per una soluzione pacifica del conflitto del Sahara occidentale e chiede che vengano rispettati sia il diritto internazionale che le sentenze dei tribunali che si sono espressi con un verdetto favorevole a quanto rivendicato dai Saharawi.              

Tra le varie attività di volontariato e solidarietà che coinvolge il territorio e la comunità del basso Verbano, la difficile situazione della popolazione Saharawi occupa un posto di particolare rilievo, grazie all’impegno del circolo di Legambiente Gli Amici del Lago. L’associazione da oltre dieci anni è molto attiva con raccolte di fondi e medicinali e con il coordinamento di progetti diversi – anche attraverso numerosi viaggi direttamente nei campi profughi – tra i quali diverse iniziative di adozioni a distanza e con programmi di ospitalità nel periodo estivo di gruppi di bambini Saharawi per brevi periodi di vacanza e per visite e cure mediche e odontoiatriche.
Queste iniziative di solidarietà vedono il coinvolgimento di diverse altre associazioni, degli Enti locali, di aziende e di numerosi privati.
In occasione dell’evento di Dormelletto, il presidente degli Amici del Lago, Massimiliano Caligara,  in partenza nei prossimi giorni per una missione nei campi profughi con una delegazione di volontari italiani con un carico di oltre 150 kg di medicinali e materiale didattico per le scuole, ha illustrato alcune delle numerose iniziative solidali in corso. Particolarmente significativo il progetto di ripristino dei servizi igienici con acqua corrente per i ragazzi in una scuola nella wilaja (provincia) di Auserd. I lavori sono stati finanziati da Acque Novara VCO Spa, da Novacoop e 8 comuni del circondario (Arona, Borgomanero, Castelletto T., Dormelletto, Invorio, Lesa, Meina, Pombia).

Alla presentazione è intervenuta Fatima Mahfoud, rappresentante in Italia del Fronte del Polisario e della Repubblica Araba Saharawi che ha evidenziato il completo affidamento del popolo Saharawi ad una soluzione pacifica del conflitto del Sahara occidentale e chiede che vengano rispettati sia il diritto internazionale che le sentenze dei tribunali che si sono espressi con un verdetto favorevole a quanto rivendicato dai Saharawi.

All’incontro ha partecipato anche la Sen. Elena Ferrara, componente della commissione diritti umani e dell’intergruppo parlamentare di solidarietà con il popolo Saharawi, che ha dichiarato: “Il mio impegno parte da lontano da quando, nelle vesti di sindaco di Oleggio, ho organizzato ogni anno un evento di accoglienza per i bambini Saharawi ed è poi proseguito come Senatrice all’interno dell’Intergruppo parlamentare di solidarietà per il Popolo Saharawi che mi ha portato a visitare, nel corso di una missione parlamentare nel 2014, i campi profughi. Le condizioni dei profughi sono in costante peggioramento, per il protrarsi della loro condizione in un ambiente del tutto inospitale e per la riduzione delle risorse rese disponibili dagli aiuti internazionali, come confermano i principali osservatori in particolare per i bambini, sottoposti a costante pressione, persecuzione e sorveglianza, e per i prigionieri politici. Se possibile quelle dei territori occupati sono ancora più drammatiche: per questo, a maggior ragione nei giorni in cui si ricorda il tragico bombardamento di Um Dreiga del febbraio ‘76, è importante che la Comunità internazionale prenda con coraggio una posizione affinché vengano riprese le negoziazioni con il Marocco, più volte auspicate dai rappresentati del Fronte Polisario, e a favore del referendum per l’autodeterminazione”.

Il consigliere regionale del Piemonte, Domenico Rossi, impegnato da tempo a sostenere la causa Saharawi attraverso la presentazione al Consiglio Regionale del Piemonte di un ordine del giorno in fase di approvazione, ha partecipato all’evento evidenziando con il suo intervento che “ è importante stimolare le istituzioni al fine di mantenere l’attenzione sulla condizione del popolo Saharawi ed è fondamentale che ad ogni livello si sostenga l’apertura del dialogo per favorire il processo di pace e, in questo caso come in molti altri ancora, per garantire i più deboli”.

Il Dott. Andrea Gallina, Amministratore Delegato di Acqua Novara VCO Spa che ha contribuito a finanziare il progetto di ripristino dei servizi igienici nei campi profughi ha presenziato all’evento e ha voluto così sottolineare l’impegno dell’azienda: “Abbiamo aderito alla richiesta dell’associazione Gli Amici del Lago di contribuire a questo piccolo progetto –  affiancando 8 comuni del territorio già impegnati da un paio d’anni in questa importante iniziativa di solidarietà internazionale – seguendo le logiche di responsabilità sociale d’impresa. In particolare poiché il progetto prevede la possibilità di favorire l’accessibilità all’acqua e ai servizi igienico-sanitari ai ragazzi di una scuola situata nel deserto e l’acqua è un diritto umano universale riconosciuto dalle Nazioni Unite. Come azienda, che opera proprio nel settore dell’acqua pubblica, siamo particolarmente sensibili e focalizzati su questo tema poiché è coerente con la nostra missione aziendale di rendere disponibile a tutti l’acqua potabile e i servizi idrici, garantendo elevati standard di qualità e sicurezza, per contribuire allo sviluppo sostenibile del nostro territorio.”

Comunicato stampa Circolo di Legambiente Gli Amici del Lago onlus

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