Biblioteca civica, ci vuole ancora tempo

IncontroPubblico_BibliotecaArona_20170607_EGS2017_17058_s

mercoledì 7 giugno 2017 – ore 21.00, Aula Magna “Paolo Perucchetti”
È stata presentata mercoledì 7 giugno nell’aula magna del comune di Arona la situazione dei lavori alla Biblioteca Civica “Carlo Torelli”, che dopo l’ipotesi di spostamento della sua sede, la raccolta firme e l’ultimo incontro pubblico dell’amministrazione comunale di un anno fa con la rassicurazione che la sede non veniva spostata, hanno provveduto alla ricerca di esperti nel settore con l’emissione di un bando che è stato vinto dal pool di Giussani Claudia del CSBNO (Culture Socialità Biblioteche Network Operativo – ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest) composto da: Claudia Giussani, Loredana Vaccani, Franca Deponti, Rino Clerici, Gabriele Antonini e Giuseppe Imbriato. L’incarico come da oggetto dell’avviso pubblico prevedeva l’elaborazione di un progetto gestionale della Biblioteca Comunale. Ed inoltre: “Il progetto biblioteconomico, che dovrà partire dall’analisi del territorio, del contesto e dei suoi bisogni, delineerà obiettivi e necessità, servizi ed attività, funzioni ed organizzazione, struttura e caratteristiche del nuovo modello di Biblioteca civica che si vuole fortemente orientata all’utente, amichevole, piacevole, attenta ai cambiamenti ed alla contaminazioni.” Il compenso complessivo è di euro 15.000,00 omnicomprensivo di ogni onere e imposta e non è previsto rimborso spese. La durata dell’incarico dovrà essere ultimato entro 120 gg. dall’affidamento. Al momento della presentazione non è comunque ancora disponibile pubblicamente la relazione.
Ancora prima dell’emissione del bando però l’amministrazione comunale, come già illustrato durante l’incontro del 2016 ha provveduto a spostare materiale librario in deposito presso un appartamento e altri magazzini per la sistemazione dei locali. Lo spostamento del materiale librario per la maggior parte non catalogato è stato depositato presso un magazzino di Dormelletto e il costo complessivo fino ad oggi per il trasloco, deposito e stoccaggio è stato di euro 18.788,00 (vedi determinazione n. 140 / 2016, 467/2016, 31/2017, 44/2017). Questi libri sono stati visionati dal pool di esperti che hanno decretato che dei 26.000 volumi stoccati, 1.000 erano in pessimo stato e sono stati mandati al macero, 6.000 sono da conservare e verranno portati all’ex Pretura, i restanti 19.000 volumi non hanno valore di conservazione per la nostra biblioteca e domenica 18 giugno su lungolago Nassirya dalle 9.30 alle 19.30 saranno messi in vendita a 50 centesimi l’uno. Il sindaco ha poi illustrato quando è stato invece fatto nel frattempo anche per i locali, nell’ex Pretura in via XX Settembre il tribunale ha liberato l’archivio che è già dotato di un’infrastruttura con scaffalature compattabili dove saranno depositati i libri da mantenere e selezionati a Dormelletto. Si sta poi provvedendo a sistemare degli appartamenti di proprietà comunale per destinare le famiglie attualmente ospitate nei locali sopra la biblioteca, la procedura non è immediata e sta richiedendo tempi burocratici perchè questi locali sono per uso sociale e quindi è necessaria un’autorizzazione regionale. Il pool ha relazionato i dati statistici ricavati del sistema informatico bibliotecario dei prestiti e dei libri catalogati ed è emerso che oltre il 50% del patrimonio presente ha un anno di edizione antecedente il 2000 e il 16% addirittura il 1980, su un totale di 56.523 libri, 20.068 (pari al 35,5%) non sono mai usciti in prestito e che tutti i prestiti sono prodotti solo con il restante 64,5%, mentre l’indice di impatto (numero di utenti attivi su abitanti) è solo del 6,2%. Quando saranno liberati i locali sopra l’attuale biblioteca si potrà quindi ripensare come rivedere gli spazi all’interni. Il pool durante l’incontro ha dato alcune indicazioni, in particolare oltre ad un aggiornamento del patrimonio con la revisione dei libri in consultazione, di semplificare la reperibilità attraverso una diversa distribuzione con un allestimento per scaffali tematici ed aree di interesse simile a quello delle librerie. Per la parte logistica l’indicazione è caduta sull’area dell’ingresso con nuovi arredi e nell’area vetrata (leaving) proponendo una visione più arieggiata e ampia meno opprimente con tutte le attuali scaffalature perchè sia una biblioteca di consultazione e non di conservazione. Per questa attività comunque sarà aperto un nuovo bando per un progettista di interni, che sulle indicazioni del pool ripenserà la suddivisione degli spazi a disposizione. Il lavoro comprenderà anche la ristrutturazione dei locali e la bonifica completa del tetto in eternit (smaltito attualmente soltanto in parte e per il quale è stata fatta richiesta in regione per quello mancante) e l’adeguamento alla normativa antincendio. Il sondaggio “La biblioteca che vorrei” al momento non ha fornito numeri soddisfacenti di partecipanti e sarà riproposto. Per il completamento del progetto è stato dato un periodo ipotetico di 18 mesi, e un aggiornamento pubblico fra un anno. Il pubblico presente comunque non è rimasto molto soddisfatto, si aspettava una situazione più concreta su tutti gli aspetti illustrati. Al termine il presidente del consiglio di biblioteca Renato Cristina ha chiesto che siano coinvolti tutti nelle scelte e il sindaco ha rassicurato che non ci sarà nessuna preclusione.

Ascolta l’audio dell’incontro

Lascia un commento

commenti