Basta agli attacchi squadristi sul web

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sabato 3 giugno 2017 – Comunicato stampa PD Arona
Alcuni giorni fa una studentessa aronese, Beatrice Perla, ha scritto su un gruppo di Facebook denominato “Arona è tua miglioriamola insieme”, segnalando la mancanza di luoghi pubblici in cui poter studiare in alcuni giorni della settimana. A tale segnalazione, effettuata con garbo e, peraltro, in qualità di semplice cittadina aronese (pur essendo Beatrice iscritta al Partito Democratico), sono seguiti numerosi commenti ingiuriosi e/o diffamatori, molti dei quali legati proprio all’appartenenza di Beatrice al nostro partito.
Con riferimento a tali fatti, tutti gli iscritti del Circolo del Partito Democratico di Arona, Dormelletto e Oleggio Castello intendono innanzitutto esprimere solidarietà nei confronti di Beatrice.
Purtroppo non è la prima volta che accadono episodi di questo tipo: su alcuni gruppi Facebook – sia quelli riconducibili all’amministrazione comunale aronese, sia altri che genericamente si occupano di questioni locali – è infatti impossibile per un cittadino sollevare critiche o perplessità nei confronti dell’operato dell’amministrazione leghista della città.
Chi ha osato farlo ha immediatamente sperimentato il linciaggio verbale da parte di un piccolo plotone di “guardie” che sentono il dovere non solo di difendere sempre e acriticamente l’amministrazione comunale (cosa di per sé risibile, ma di certo legittima), ma di farlo con insulti, accuse gratuite, talvolta velate minacce… Solitamente a tutto ciò segue il ban (ossia l’espulsione) dal gruppo: di chi insulta? No, ovviamente di chi è stato insultato…
E’ ormai un sistema talmente consolidato da potersi definire quasi “scientifico”, sistema dal quale l’amministrazione comunale – che pur non ha responsabilità dirette – non ha tuttavia mai preso esplicitamente le distanze.
Sicuramente delle responsabilità, in taluni casi persino penali, sono da ravvisarsi in capo ai gestori delle pagine e dei gruppi Facebook, i quali hanno l’obbligo giuridico di rimuovere insulti e diffamazioni, anche al fine di dimostrare di volerne prendere immediatamente le distanze. Questo ad Arona non avviene praticamente mai.
Spiace, inoltre, che certi episodi si verifichino su gruppi Facebook il cui obiettivo dovrebbe essere quello di “raccogliere idee e suggerimenti per migliorare la città”, perché in questo modo strumenti astrattamente utili si riducono ad essere un mero megafono di propaganda.
Nel caso di specie, Beatrice ha poi sommato la colpa di aver sollevato un problema reale a quella di appartenere al Partito Democratico, cosa forse ancora più grave e invisa agli occhi dei pretoriani di cui sopra. Spiace che taluni non si capacitino del fatto che un giovane possa militare nel Partito Democratico, ma a costoro basti sapere che i Giovani Democratici sono sempre stati e restano la più grande organizzazione politica giovanile del Paese, l’unica davvero radicata in tutto il territorio nazionale, nonché l’unica ad avere ottenuto risultati concreti per la propria generazione.
In conclusione, dal momento che questi atteggiamenti da piccoli squadristi del web, che abbiamo colpevolmente tollerato sino ad oggi, hanno decisamente passato il segno, il Circolo del Partito Democratico di Arona, Dormelletto e Oleggio Castello segnala che provvederà a tutelare in ogni sede i propri iscritti e simpatizzanti che dovessero essere vittime di diffamazione sul web.

Arona, 29 maggio 2017

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