Inaugurato il Nucleo Cure Residenziali Integrate Ospedale-Territorio

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giovedì 3 novembre 2016 – ore 11.30, Ex Ospedale di Arona, Via San Carlo 11
Alla presenza dell’Assessore alla Sanità Antonio Saitta è stato inaugurato il Nucleo Cure Residenziali Integrate Ospedale-Territorio (CuRe OT) presso il Presidio Sanitario Territoriale di Arona in via San Carlo 11. Nella sala d’attesa del laboratorio analisi il direttore generale Asl Novara dott. Adriano Giacoletto ha introdotto la conferenza stampa e il direttore sanitario dott.sa Arabella Fontana ha illustrato il nuovo servizio per il quale vi riportiamo il comunicato stampa e la delibera attuativa n. 345 del 29/09/2016. Hanno poi preso la parola il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli, che ha affermato: “questa apertura sana una ferita che la riconversione dell’ospedale aveva prodotto sul territorio”, a portare i saluti anche il consigliere regionale Domenico Rossi e il dott. Federico D’Andrea Presidente Ordine dei Medici di Novara. Augusto Ferrari, Assessore alle Politiche sociali, della famiglia e della casa della Regione Piemonte ha parlato del potenziamento dei servizi socio assistenziali in modo che siano in continuità e flessibili per le cure, creando un’integrazione che sarà una sfida per il miglioramento dei servizi agendo sullo stesso bacino territoriale con l’obbiettivo fondamentale di creare sul territorio una programmazione dei servizi adeguata alle esigenze. L’assessore Antonio Saitta ha invece garantito che è intenzione della Regione realizzare in tale sede un Hospice con 8-10 posti letto e che presto avvieranno il progetto. Nel 2017 verrà inoltre potenziata l’assistenza territoriale e l’investimento a livello di personale e organizzativo. È seguita poi la visita al reparto con la benedizione impartita dal parroco don Claudio Leonardi e il taglio del nastro. L’occasione è stata anche per una visita alla struttura, ai locali che saranno adibiti ad Hospice e l’incontro con il dott. Venerando Cardillo responsabile delle cure palliative.

Dall’Ufficio Stampa ASL NO
Nella sede del Presidio Territoriale di Arona, che già ospita il Centro di Assistenza Primaria (CAP), è attiva dal 3 ottobre 2016, in via sperimentale, una struttura di degenza, denominata Nucleo per le Cure Residenziali integrate Ospedale-Territorio (CuRe OT).
Il Nucleo CuRe OT di Arona è una struttura flessibile di cure intermedie, ponte ideale tra ospedale e territorio, dotata di 12 posti letto in grado di ospitare 12 pazienti per degenza continuativa sulle 24 ore, inserita nella rete dei servizi distrettuali, gestita da Medici di Medicina Generale in collaborazione con personale infermieristico e operatori socio sanitari, con il supporto del CAP.
Il Nucleo CuRe OT si trova al piano secondo del blocco principale dell’edificio: dispone di 6 camere di degenza con 2 posti letto ciascuna, dotate di sevizi igienici, progettati per l’uso da parte dei portatori di handicap.
E’ presente uno studio medico a disposizione dei Medici di Medicina Generale con postazione informatica e un ambulatorio per le visite e consultazioni diagnostiche.
Sono, inoltre, a disposizione spazi accessori e locali per il personale infermieristico.
Per la riabilitazione viene utilizzata la palestra della Struttura Recupero e Rieducazione Funzionale presente nel Presidio Territoriale.
I pazienti che possono essere inseriti nel Nucleo CuRe OT sono prevalentemente pazienti non autosufficienti (anziani ultra65enni) residenti nella ASL NO e in particolare nel Distretto Nord (Arona e Borgomanero), che al momento della dimissione da strutture ospedaliere o al domicilio, in caso di patologia cronica ad andamento evolutivo, – per la complessità del caso e in mancanza di care giver – hanno necessità di assistenza sanitaria in ambiente protetto che garantisca anche l’assistenza notturna.
L’accesso viene autorizzato dal Nucleo Distrettuale di Continuità delle Cure.
Il ricovero, a carico del Servizio Sanitario, è di norma inferiore a 30 giorni, prolungabili – previa ulteriore autorizzazione – sulla base di specifica valutazione dei singoli casi in relazione a motivate necessità clinico assistenziali sopravvenute.
L’équipe è costituita da Medici di Medicina Generale e Medici di Continuità Assistenziale che hanno aderito al progetto e che garantiscono la presenza attiva nella struttura per un totale di 15 ore settimanali su 7 giorni. L’assistenza è assicurata dagli Infermieri presenti continuativamente nelle 24 h. 7 giorni su 7, coadiuvati da operatori socio-sanitari e altri professionisti (quando necessario), sotto la responsabilità di un Caposala. L’infermiere svolge il ruolo di “case manager”, coordinandosi nell’assistenza con il Medico curante e con l’équipe multiprofessionale sulla base di protocolli condivisi e coerenti con i percorsi assistenziali.
Il paziente ricoverato rimane in carico al proprio Medico curante che può partecipare alla stesura del Piano di assistenza Individuale (P.A.I) ed effettuare accessi secondo un programma concordato con l’équipe medica del Nucleo Cu.Re. OT di Arona.
Sono presenti i Volontari dell’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) che garantiscono attività di supporto, di animazione e di compagnia ai pazienti degenti.
I posti letto del Nucleo CuRe OT costituiscono una prima risposta alle necessità di continuità assistenziale di pazienti dimessi da strutture ospedaliere nell’ASL NO o provenienti dal domicilio – afferma Arabella Fontana, Direttore Sanitario dell’ASL NO – e mirano sia a valorizzare il ruolo del Medico di Medicina Generale nell’ambito dell’Assistenza Sanitaria Primaria, integrato con l’équipe socio-sanitaria, in un approccio olistico al paziente, sia a ridurre il ricorso inappropriato ai Servizi di emergenza-urgenza e all’Ospedale.
Tale modello, che può dirsi innovativo, rappresenta una risposta per i pazienti che non necessitano del ricovero in ospedale e nel contempo non possono risolvere i problemi socio- sanitari attraverso le cure domiciliari o tramite l’inserimento in Residenze Sanitarie Assistenziali – dichiara Adriano Giacoletto, Direttore Generale dell’ASL NO –, con conseguente miglioramento della qualità di vita dei malati e dei loro famigliari, al fine di garantire risposte sempre più appropriate ai bisogni di salute di quella fascia di popolazione che si trova in condizioni di fragilità.

Riceviamo inoltre il seguente commento del Circolo Pd di Arona
L’inaugurazione del Nucleo di cure residenziali integrate presso l’ex ospedale di Arona, già attivo da alcune settimane, è un risultato la cui importanza ci sentiamo di sottolineare con particolare soddisfazione.
La funzione del nuovo Nucleo si inserisce nel delicato momento della dimissione del paziente dall’ospedale, passaggio ancora più difficile quando le persone non possono godere di un adeguato supporto familiare.
Quanto realizzato dalla Regione Piemonte – grazie all’impegno dell’assessore Saitta e dei rappresentanti novaresi in Regione – è un esempio concreto di moderno servizio sanitario territoriale e conferma che quando la buona politica e la buona amministrazione tengono in considerazione le esigenze della popolazione del territorio, sono in grado di mettere in campo interventi efficaci anche in contesti e tempi difficili come quelli attuali.

ascolta l’audio della conferenza stampa

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