Mostra “Medaglie e medaglioni di San Carlo Borromeo”

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da giovedì 3 a domenica 6 novembre 2016 – Sala Tommaso Moro
È stata inaugurata alle 17.30 presso la sala Tommaso Moro del Comune di Arona la mostra “Medaglie e medaglioni di San Carlo Borromeo” la più importante collezione al mondo di questo genere. L’inaugurazione è stata preceduta nel pomeriggio alle 15.15 presso l’Aula Magna del Comune dalla docente UniTre di storia dell’arte Bianca Lavatelli con una la lezione “Le medaglie di San Carlo” dove ha presentato il vissuto storico e politico della famiglia Borromeo prima e dopo la vita di San Carlo. La collezione ripercorre la storia dell’arcivescovo di Milano dal 1500 ai giorni nostri attraverso 270 preziose medaglie e medaglioni. Già presentata privatamente alla famiglia Borromeo, è la prima volta in assoluto che vengono esposte al pubblico. L’iniziativa è stata promossa dall’Università delle Tre Età con il patrocinio del comune di Arona che si sono anche impegnati di mettere in sicurezza la sala Tommaso Moro installando un impianto antifurto. Racchiuse in sette grandi teche, le medaglie ripercorrono momenti importanti della storia del Santo di Arona e le celebrazioni avvenute in suo onore. Alcune sono state coniate dallo Stato Vaticano, altre in occasione della visita dei vari papi sulle orme di San Carlo, non su tutte si riesce ad individuare l’anno in cui sono state emesse. La prima medaglia della collezione che ritrae il Santo, secondo l’esperto Sergio Leondi, se ne conoscono 2-3 pezzi in tutto il mondo, è del 1563, è stata coniata in bronzo e creata dal milanese Giovanni Antonio Rossi, incisore della Zecca Papale. Al diritto c’è il profilo del Cardinale, il volto denota tratti vigorosi e una folta barba riccioluta, si tratta di una delle rare medaglie che ritrae San Carlo con la barba e al rovescio si vede la figura simbolica di Roma che porge una corona con fronde di quercia. Altre medaglie della collezione riproducono il colosso realizzato sul Colle per volere del Cardinale Federico Borromeo, molte sono quelle in onore del quarto centenario dalla morte coniate nel 1984, dalla Diocesi milanese, in onore dell’Arcivescovo che l’ha guidata sino alla sua morte. Alcune riportano la visita di Papa Voityla ad Arona, proprio il 4 novembre del 1984. Con uno schermo è possibile vedere l’immagini fronte e retro di ciascun esemplare. Accompagnano le preziose medaglie anche alcuni libri, come quello di Giovanni Pietro Giussano, ritenuto il più autorevole biografo di San Carlo, edito nel 1610, anno della canonizzazione del Borromeo. La mostra ad ingresso libero rimarrà aperta venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 novembre, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.