Sottoscritta la convenzione “Mano nella mano verso l’autonomia”

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mercoledì 16 marzo 2016 – Comunicato stampa Comune di Arona
Nella giornata del 15 marzo c.a., tra il Comune di Arona, rappresentato dal Sindaco Dr. Alberto Gusmeroli, dall’Assessore ai servizi sociali Marina Grassani e dal Dirigente comunale Dr. Giovanni Vesco, l’A.S.L. NO-Distretto di Arona rappresentata dal Direttore Dr. Paolo Lo Giudice e il Consorzio CISAS rappresentato dal Direttore Dr.ssa Luisa Ferrara, è stata sottoscritta la Convenzione per l’avvio del nuovo progetto “Mano nella mano verso l’autonomia” rivolto a persone disabili del territorio di Arona e dei Comuni convenzionati per i servizi socio-assistenziali.
Il primo obiettivo del progetto è di consentire alle persone diversamente abili un percorso di autonomia, fornendo loro un nuovo punto di riferimento diverso dalla famiglia e dagli operatori cui sono abituati, e al di fuori del Centro che quotidianamente frequentano.
L’iniziativa mira inoltre a fornire sollievo alle famiglie, rispetto al carico assistenziale in determinati periodi e/o momenti di difficoltà e la frequentazione abituale da parte dei giovani disabili di una struttura che possa sopperire ad eventuali ulteriori necessità, anche improvvise, che si potranno manifestare nel tempo (ricovero lungo per gravi impedimenti familiari o inserimento definitivo in caso di decesso di entrambi i genitori).
Si tratta del prosieguo del progetto già avviato nel 2014 presso la Comunità alloggio “Casa Nazaret” di Caltignaga con due varianti entrambe importanti.
La prima è la compartecipazione alla spesa dell’ASL che consente al Comune di disporre di un risparmio rispetto alla cifra stanziata, pari a quella del progetto passato in cui l’ASL partecipava ma senza contribuire economicamente. Come dichiarato in sede di firma della convenzione, l’Amministrazione Comunale ha deciso che detta cifra verrà reinvestita a favore di eventuali necessità di assistenza aggiuntiva di operatori per quei ragazzi che ne avessero necessità, necessità valutata caso per caso su progetto individuale di ogni utente.
Va da sé che, oltre al risultato economico, la partecipazione alla spesa dell’ASL ci conforta sulla bontà del progetto che è evidentemente non solo apprezzato ma considerato importante e proficuo.
La seconda variante è che la struttura di cui trattasi, la Comunità alloggio Cascina Trolliet, è diversa da Casa Nazaret sia per la collocazione sia per la sua architettura. Nel primo caso l’esperienza, che si è dimostrata molto positiva, è stata piuttosto distante da Arona, in campagna, in una casa somigliante ad una vecchia cascina e le attività poste in essere in sintonia con l’ambito e l’ambiente.
L’attuale casa famiglia è più vicina ad Arona, è collocata in un centro cittadino, vicino ad un grande parco fruibile, in una struttura elegantemente ristrutturata di recente che propone attività anche in città.
Questa differenza consentirà ai ragazzi un’esperienza nuova simile al progetto iniziale per quanto attiene al distacco dai famigliari, ma diversa in quanto a ubicazione della struttura in un contesto più cittadino e a tipologia di attività. Inoltre apre agli utenti gli orizzonti verso ambienti diversi stimolando la loro capacità di adattamento. In questo si risponde appieno all’intento del progetto, riassunto proprio nel nome fortemente significativo “Mano nella mano verso l’autonomia”.

Arona, 16 marzo 2016
Il Sindaco
Dr. Alberto Gusmeroli