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anno 2024Cronaca e attualità

Istituto Fermi, “Scuola Ambiente e Territorio”

martedì 28 maggio 2024 – comunicato stampa 
“Scuola Ambiente e Territorio” è il titolo della conferenza stampa che nella mattinata di lunedì 27 maggio Giuseppe Amato dirigente dell’istituto superiore Fermi ha organizzato nei locali della storica scuola aronese alla presenza di Massimiliano Caligara, presidente del Circolo di Legambiente Gli Amici del Lago onlus e del il vice Roberto Signorelli insieme ad Alessandro Garavaglia, responsabile Progetti e Sostenibilità per Acqua Novara e VCO (ANVCO) e Giuseppe Spagnolo responsabile di zona delle politiche sociali di NOVA COOP, oltre a numerosi giornalisti.
L’evento riservato ai media locali ha costituito l’occasione per fare il punto su diversi progetti e iniziative didattiche integrative ai programmi ministeriali che l’Istituto ha programmato per il prossimo anno scolastico, che saranno focalizzate sui temi della sostenibilità ambientale attraverso l’organizzazione di conferenze sul tema dell’acqua e del ciclo idrico integrato con la partecipazione di qualificati relatori di Università ed Enti di ricerca. Le lezioni saranno affiancate da laboratori pratici gestiti da esperti.
La sospensione dell’attività didattica nella pausa estiva consentirà anche di completare l’allestimento del nuovo laboratorio di microbiologia con l’installazione di nuova strumentazione e di sofisticati fotobioreattori per la coltivazione e lo studio di microalghe. Questi microrganismi possono trovare applicazione in diversi settori: farmaceutico, nutraceutico, cosmesi, food, zootecnico e sono anche degli strumenti molto efficaci per attività di biorisanamento ambientale attraverso la fitodepurazione delle acque.
Il progetto di questo nuovo laboratorio “Mic. Lab” – allestito grazie ai fondi del PNRR – ha consentito all’Istituto Fermi di Arona lo scorso novembre di ottenere un prestigioso riconoscimento assegnato presso il Ministero dell’Istruzione di Roma, che in quest’ambito ha visto premiati solo cinque istituti in tutto il paese.
Queste iniziative vengono svolte con la collaborazione e il supporto di Legambiente, del gestore del servizio idrico integrato Acqua Novara VCO e di Nova Coop.

La scuola già come istituzione è aperta al territorio così come il nostro territorio corrisponde pienamente alle esigenze della nostra comunità scolastica – ha detto Amatoinfatti in collaborazione con Legambiente e ANVCO, presenti oggi, abbiano installato due dispenser per l’acqua allo scopo di favorire l’uso delle borracce e ridurre l’uso delle bottigliette di plastica e sul tema dello spreco abbiamo in programma anche delle conferenze a tema con esperti”. Sempre Amato informa che da due anni grazie a Legambiente in collaborazione con il Tribunale di Verbania vengono impiegati al Fermi una ventina di lavoratori di pubblica utilità per svolgere lavori di manutenzione come tinteggiatura di aule e corridoi e piccole riparazioni. Sottolineati dal dirigente anche i numerosi progetti che arrivano dal Territorio e che vedono coinvolti gli studenti del Fermi anche in attività di volontariato.

Penso sia importante in tema di ambiente iniziare la sensibilizzazione dalle scuole e a maggior ragione proporla ai ragazzi delle superiori – ha aggiunto Caligaraquest’anno poi grazie ai fondi messi a disposizione dal PNRR abbiamo suggerito al Fermi l’acquisto di un laboratorio di microbiologia per lo studio delle alghe che hanno moltissime applicazioni, si pensi alla Spirulina, possono essere utilizzate nella fitodepurazione delle acque, senza trascurare il recupero di acque contaminate e biomasse”.

E ancora “Gestire il ciclo idrico integrato va di pari passo con il rispetto dell’ambiente, per questo abbiamo iniziato una politica di sviluppo sostenibile che ci porta ad aumentare le interazioni con il territorio – ha aggiunto Garavaglia nel suo intervento – non solo dobbiamo rispettare l’ambiente con un utilizzo consapevole dell’acqua ma dobbiamo diffondere questa cultura, offrendo distributori d’acqua e proponendo incontri di formazione con esperti. Nel passato il discorso dell’attenta gestione della risorsa idrica non veniva fatto perché erroneamente si pensava che la risorsa fosse inesauribile. Ma la siccità degli ultimi anni anche nelle nostre zone ci insegna che non è così. Diventa importante collaborando con Legambiente entrare anche nelle scuole e confrontarci con gli stakeholders per ottimizzare il nostro operato”. Sempre Garavaglia informa che la concessione di gestione è stata prolungata fino al 2036 con 600 milioni di euro a disposizione anche per progetti di sviluppo sostenibile come “città spugna” e recupero di acque reflue.

“È importante collaborare con le nuove generazioni, entrare nelle scuole, proporre laboratori pratici, attività che facciamo da oltre 40 anni e che da una decina d’anni si è arricchita della collaborazione con Legambiente” ha aggiunto Spagnolo.

Pensiamo che queste attività mirate, insieme alle conferenze a tema siano molto più utili delle semplici lezioni scolastiche per farci toccare con mano i problemi e imparare di più” hanno commentato all’unisono i tre studenti rappresentanti di istituto Francesco Provicoli, Federico Poletti e Matteo Ferrara.

 

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