Puliamo il Mondo 2016 anche ad Arona

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sabato 24 settembre 2016 – Spiaggia delle Rocchette
Gli Amici del Lago impegnati a fianco di Legambiente nella pulizia della spiaggia libera delle Rocchette. L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comune di Arona.
Nell’ambito della campagna internazionale Puliamo il Mondo, sabato 24 Settembre i volontari di Legambiente e degli Amici del Lago hanno svolto una importante operazione di pulizia alla spiaggia libera delle Rocchette di Arona, recuperando dalla spiaggia rifiuti ingombranti, tra cui i resti di una barca in vetroresina e di una zattera in metallo con bidoni di plastica, oltre alle consuete lattine, bottiglie di plastica, vetri etc. Puliamo il Mondo è la più grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente che vede l’adesione di circa 2.000 amministrazioni comunali, con oltre 4.000 località coinvolte e più di 600.000 volontari impegnati a ripulire aree degradate e rendere più belle e vivibili le città.
Puliamo il Mondo è la versione italiana di Clean Up the World, la più importante campagna internazionale di volontariato ambientale che si svolge in 130 nazioni, con una stima di circa 35 milioni di volontari coinvolti, un’iniziativa che a livello globale ha il patrocinio dell’UNEP, il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite e dei Ministeri dell’Ambiente dei diversi paesi coinvolti.
“Sono diversi anni che collaboriamo con Legambiente, partecipando alle varie iniziative ambientali organizzate sul nostro territorio. Con questa nuova operazione di pulizia delle Rocchette, dopo quelle svolte la scorsa estate, siamo riusciti a recuperare alcuni rifiuti ingombranti, portati dalle piene del lago, che giacevano da tempo sulla spiaggia. I volontari non possono certamente sostituirsi al lavoro degli enti preposti alla pulizia e raccolta dei rifiuti; attraverso queste iniziative si vogliono creare dei momenti di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi ambientali”.  Ha dichiarato Massimiliano Caligara vice-presidente degli Amici del Lago.

Smaltimento delle barche in vetroresina, un problema complesso da gestire per le località costiere.
Roberto Signorelli, referente locale di Legambiente e coordinatore per il lago Maggiore di Goletta dei Laghi sottolinea: “Il recupero di resti di imbarcazioni in vetroresina, effettuato ieri, ci porta a fare alcune considerazioni sulle problematiche esistenti nello smaltimento di questo materiale. A differenza di RAEE, batterie, pneumatici etc. non esiste ancora una filiera ben organizzata e strutturata e i costi per lo smaltimento sono significativi. Se si considera che la vetroresina è un materiale che viene utilizzato da oltre 50 anni nella costruzione di imbarcazioni, si stima che oggi ci siano almeno 30.000 barche obsolete e non più utilizzate, magari abbandonate nei porticcioli o addirittura semiaffondate, per un totale di diverse migliaia di tonnellate di VTR da smaltire. Un problema complesso da gestire per le località costiere sia di mare ma anche nelle acque interne”.

immagini del comunicato stampa

 

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