Legambiente, crisi idrica

domenica 19 giugno 2022 – Comunicato stampa Circolo Legambiente “Gli Amici del Lago” 
Le crisi idriche con la scarsità di acqua, conseguenti ai cambiamenti climatici, non sono più emergenze temporanee ma stanno diventando la normalità.
“Dobbiamo essere consapevoli che i gravi effetti dei cambiamenti climatici, in questo caso la mancanza di precipitazioni e di conseguenza la scarsa disponibilità di acqua, iniziano ad avere un impatto significativo e purtroppo sono diventate una costante e non più un’emergenza temporanea. Riteniamo che è ormai indispensabile adottare un significativo cambio di mentalità da parte di tutti e sono necessari interventi strutturali e iniziative concrete di resilienza, per cercare di mitigare – per quanto sarà ancora possibile – queste gravi criticità.
L’acqua sarà sempre di più un bene prezioso non più disponibile in quantità illimitate e andrà conservata e gestita con parsimonia.
Nei mesi scorsi abbiamo assistito ad una ferma opposizione di molti amministratori del territorio all’innalzamento del livello del lago in primavera, per conservare l’acqua per la stagione estiva, poiché riducevano lo spazio in riva al lago per le attività economiche legate alle aree balneari.
Come circolo di Legambiente avevamo espresso tutte le nostre perplessità ricordando che i dati scientifici di analisi sul clima e sulla disponibilità di acqua indicavano i gravi rischi a cui andavamo incontro, purtroppo – senza voler interpretare il ruolo delle Cassandre – il problema si è manifestato in tutta la sua gravità e alla luce di questa situazione, quel dibattito dei mesi scorsi ora appare surreale e fuori dal tempo.