Lago della Bilancia, ambiente e sanità

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martedì 15 settembre 2020 – Comunicato stampa “Lago della Bilancia” 
In questi giorni si assiste ad una corsa “ecologica” da parte dei candidati di tutti i partiti della pseudo opposizione tesa ad accattivarsi le simpatie di Legambiente, che da tanti anni opera con grande merito. Sono gli ecologisti dell’ultimo minuto. Si emettono veri e propri “gorgheggi elettorali” dopo un lungo silenzio. Lago della bilancia ringrazia invece chi, anche da semplice cittadino, ha operato in prima persona segnalando situazioni ambientali difficili a noi ed alle autorità competenti: dagli scarichi a lago dei camperisti, dei giostrai e delle abitazioni non allacciate alla rete fognaria, ai problemi dell’amianto nelle ex aziende dismesse, alle costruzioni abusive al Lido, passato da una gestione famigliare ad un’altra senza controllo, alle vegetazioni infestanti nelle aree private. In questi anni non abbiamo mai visto, da parte della pseudo opposizione, fare segnalazioni al riguardo: arbitrio prima e debolezza poi hanno portato a questi risultati.
Parlare di ambiente non è solo discutere dello scarico del Rio San Luigi e dei problemi del Lago, ma anche denunciare l’inquinamento dell’aria (centraline mai viste), luminoso, acustico, un lungolago trasformato in deserto di pietra, una gestione del verde pubblico scadente, gli odori molesti nell’area Sud della città a causa del depuratore, il promuovere progetti green come quello riguardante le aree di San Carlo. Ambiente è avere bagni pubblici decorosi, spazi verdi attrezzati, qualità della vita migliorata. Queste sono le basi di un vero turismo sano, non quello alcolico della Movida, che non è un valore aggiunto della città, ma aumenta le risorse in mano di pochi e non dà nessuna risorsa ai giovani in termini di arricchimento culturale e sano vivere. In una città con bandiere blu e arancioni assegnate con un “occhio e mezzo chiuso” da ecologisti che avrebbero bisogno di un buon oculista, i partiti della pseudo opposizione sono stati sempre afoni. Ora acquistano voce, grazie anche a grandi pubblicità elettorali, pure con persone che per anni sono state in amministrazione comunale o che potevano dire qualcosa e non l’hanno fatto mai.
Sulla Sanità, un altro argomento gettonato dell’ultimo minuto, il silenzio di taluni e le scelte politiche di altri, hanno fatto sì che l’Ospedale venisse chiuso nel 2012. Ora, a parole, loro stessi chiedono di riaprire reparti, pronti soccorsi, potenziare servizi, neppure informandosi su quali siano attualmente i tempi di attesa per una visita o se per fare un esame del sangue siano necessarie prenotazioni o lunghe code. Sono le stesse persone. Ancora nel 2011, il segretario provinciale delle Lega prometteva TAC, RMN e altri servizi, mai visti e tacciava di Cassandre chi come Giovanni Savio, Aronese dell’anno ed ex operatore per 40 anni dell’Ospedale, si è battuto per l’Ospedale.
Lui, nostro candidato, in collaborazione con il nostro team, ha ideato un progetto concreto: la realizzazione di un centro prelievi nuovo, grande, funzionale nell’immobile ex Tigros di via Don Minzoni, da affidare in comodato all’ASL. L’amministrazione attuale ha invece altri progetti: demolire l’immobile per realizzare 35/40 posti auto e mettere nuovo cemento in periferia…
Lago della bilancia non intende svendere gli interessi della collettività in cambio di gratificazioni personali per gli interessi di uno schieramento politico, ma proseguirà nel proprio impegno civile quotidiano. No agli pseudo ambientalisti dell’ultimo minuto: l’ambiente e la salute devono essere tutelati costantemente.
Carlo Intelisano Candidato Sindaco – Lago della bilancia