Soddisfazione di Legambiente per l’assegnazione della Bandiera Blu alla spiaggia di Arona

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martedì 8 maggio 2018 – Comunicato stampa
Secondo l’associazione ambientalista dopo questo importante risultato è ora necessario adottare un sistema di gestione ambientale certificato ed è indispensabile riuscire ad eliminare le varie forme di inquinamento delle acque in tutto il littorale costiero del comune, riportandole nei parametri di legge.

Viva soddisfazione da parte del circolo locale di Legambiente Gli Amici del Lago per il conseguimento di Arona della terza “Vela Blu”, assegnata alle località lacustri del Piemonte, avendo raggiunto un punteggio conforme ai parametri necessari richiesti dal FEE.

Tuttavia – sottolineano gli ambientalisti – questo riconoscimento non deve fare abbassare la guardia, poiché il percorso verso la sostenibilità è ancora molto lungo e sono numerose le criticità ambientali che a livello locale devono essere ancora risolte.  Infatti, ricordano i responsabili di Legambiente, malgrado i significativi miglioramenti di questi ultimi anni, le analisi chimiche non hanno ancora confermato che i parametri microbiologici delle acque dei quattro punti di campionamento (lungolago Marconi, sfioratore rio S. Luigi, foce del Vevera e foce del rio Arlasca) siano rientrati entro i parametri di legge.  Analisi che verranno effettuate per il sesto anno consecutivo nel corso della prossima tappa sul Verbano della Goletta dei Laghi di Legambiente.

Abbiamo iniziato a proporre l’obiettivo della Bandiera Blu nel lontano 2005, poiché lo ritenevamo uno strumento indispensabile per la promozione turistica di Arona nell’ottica della sostenibilità. Tredici anni fa, i tempi e la coscienza ambientale del territorio forse non erano sufficientemente maturi”. ha dichiarato Roberto Signorelli vicepresidente del circolo di Legambiente e coordinatore locale della Goletta dei Laghi per il Verbano. “Ora questo traguardo non deve limitarsi a essere un plus per la città, deve invece costituire un ulteriore stimolo per attivare dei processi di miglioramento continuo, attraverso l’implementazione di un sistema di gestione ambientale del territorio comunale, certificato da enti indipendenti secondo gli standard internazionali ISO 14001 o EMAS. Queste certificazioni consentono di applicare metodologie in grado di monitorare e governare il territorio, i servizi collegati, tutelare gli ecosistemi e di prevenire e gestire le criticità ambientali e i rischi di inquinamento”.

Il coinvolgimento e la partecipazione della comunità
Poiché tra i requisiti richiesti dalla Bandiera Blu del FEE sono previste anche delle attività di educazione e informazione sui temi della sostenibilità, rivolti ai cittadini e alle scuole e  l’associazione ambientalista sottolinea la necessità di un maggiore coinvolgimento e partecipazione dei cittadini e della comunità. “Progetti importanti come la riqualificazione della spiaggia delle Rocchette, secondo i parametri richiesti dalla Bandiera Blu, non possono essere calati dall’alto con decisioni unilaterali su indicazioni di qualche consulente” ha sottolineato Massimiliano Caligara presidente del circolo Gli Amici del Lago” E’ importante evitare gli approcci top-down del passato, riteniamo invece necessario un confronto serio con i cittadini, le associazioni e i vari portatori di interesse, sfruttando tutte le competenze e conoscenze diffuse in città e ascoltando le diverse opinioni. Siamo consapevoli che non sarà possibile mettere tutti d’accordo, starà poi alla politica amministrativa trovare la sintesi.”      

Ufficio Stampa
Circolo di Legambiente Gli Amici del Lago – onlus

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