Tavola rotonda “La disabilità psichica”

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venerdì 27 aprile 2018 – ore 20.45, Aula Magna “Paolo Perucchetti”
Si è svolto presso l’Aula Magna del comune di Arona il secondo appuntamento degli incontri “Barriere interne, barriere esterne: ostacoli dell’handicap” organizzati dall’Associazione Partecipazione e Solidarietà trattando il tema “La disabilità psichica: situazione locale, presenza associativa, amministratore di sostegno”. L’iniziativa, volta a sensibilizzare attorno a una questione di grande rilevanza sociale e civile, si è rivolta all’intera cittadinanza chiamata a promuovere una convivenza più giusta e più solidale. Il tema di grande attualità, è stato introdotto da Giovanni Vesco, dirigente dei Servizi sociali del Comune di Arona che a partire da una analisi della situazione locale ha permesso di metterne a fuoco l’entità quantitativa, ma anche la complessità delle questioni psicologiche e sociali dovuta alla varietà delle situazioni esistenziali.
Accanto all’illustrazione degli aspetti legati ai servizi forniti dagli enti pubblici e stata data la parola a Daniela Forti, presidente dell’Associazione Aiutapsiche onlus che ha illustrato la sua associazione nata nel 2002 per persone con problemi psichici sia per i soggetti, ma anche per aiutare le famiglie e sollecitare le istituzioni nell’applicazione delle normative. ‎L’associazione sostiene e finanzia borse lavoro, perchè è difficile a trovare il lavoro per queste persone, ma anche aziende che accettano di prendere persone con disabilità probabilmente per i pregiudizi, anche se come spesso dimostrato le persone con disabilità psichiche danno sul lavoro il meglio di loro.
A seguire è intervenuta la psicologa Carlotta Pirali, che ha puntualizzato che la patologia psichiatrica è differente dai vari soggetti ed è importante creare una rete dove tutta la comuntà sia coinvolta nell’accoglienza, l’inclusione e integrazione creando una sorta di protezione.
Bruno valloggia, ha illustrato la sua esperienza di amministratore di sostegno, ‎che accompagna le persone affidate tramite decreto del tribunale, nelle scelte di vita quotidiana oltre agli aspetti strettamente patrimoniali. Nel suo intervento ha spiegato come funziona l’affidamento del sostegno, il suo impegno ma anche le tante difficoltà riscontrate e che è importante partendo dalle associazioni promuovere incontri sul tema al fine che siano i famigliari stessi a diventare amministratori. Al termine Marina Grassani assessore al Welfare e politiche sociali del comune di Arona ha illustrato lo scopo di Coordata che ha messo insieme le associazioni per coinvolgere il territorio.

ascolta l’audio dell’incontro