Intervento di Muscarà sugli studi dei flussi del traffico

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giovedì 7 settembre 2017 – comunicato stampa consigliere comunale Antonio Muscarà
Noto con soddisfazione che, con determina 299/2017 del  21 luglio scorso, è stato dato incarico all’arch. Odetto  per “verificare e valutare la possibilità di modificare la viabilità interna al territorio comunale al fine di rendere più scorrevole il traffico

veicolare soprattutto nelle ore di punta in uscita dal centro cittadino, realizzando un doppio senso in via Liberazione”.
Con questo si cerca di mettere una pezza all’errore commesso anni fa quando si sono costruite le tre rotonde (Via Torino – Via Vittorio Veneto; Via Torino – Via Milano; Corso Liberazione) ed è stato istituito il doppio senso in via Torino. Che fosse stato un errore non istituire il doppio senso in corso Liberazione,  fino al ponte di ferro, era evidente già allora, ma non per l’amministrazione che dopo molti anni ha dovuto arrendersi all’evidenza dovendo ora risistemare la viabilità con ulteriori spese a carico della collettività.
Lo stesso  arch. Odetto aveva elaborato, nel 2013, uno studio di fattibilità per l’attuazione del Piano del traffico urbano vigente e in quello studio, già allora, prevedeva, non ascoltato, il doppio senso di corso Liberazione. Ora gli viene ridato l’incarico per farci dire le stesse cose? E non è vero che la situazione è cambiata per via del senso unico sul lungo lago. O meglio il senso unico del lungo lago ha creato un nuovo  problema: quello  in uscita da Arona lato nord (direzione Stresa), mentre il doppio senso di corso liberazione mette una pezza in uscita verso Milano e Borgomanero.
Lo stesso studio di fattibilità del 2013 (quando ancora c’era il doppio senso sul lungo lago) prevedeva, come soluzione preferita, Il ripristino totale del doppio senso di circolazione sull’asse Via Torino – Via Mazzini – Via Turati –  Via Cantoni con “… l’intenzione di evitare,innanzitutto, le eccessive percorrenze lungo il circuito ora prevalente in senso antiorario,  ma anche per apportare  vantaggi in termini di sicurezza in quanto il confronto tra veicoli in direzione opposta sarebbe un efficace deterrente alle velocità elevate, a favore della sicurezza stradale in generale”.  Se si seguissero fino in fondo e non solo parzialmente le indicazioni degli esperti  potremmo forse risolvere anche il problema in uscita verso Nord migliorando il problema di viabilità che affligge Arona.

Il testo in grassetto è estratto dalla determina, mentre il testo in corsivo dalla relazione finale dello studio di fattibilità del 2013.

Antonio Muscarà – consigliere di minoranza “Costruiamo il Futuro”

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