Guida in stato di ebbrezza: le multe si scontano con lavori di pubblica utilità

GliAmiciDelLago_logo

domenica 13 novembre 2016 – Comunicato stampa “Gli Amici del Lago”
In base alle convenzioni stipulate dall’associazione Gli Amici del Lago con i tribunali di Novara e di Verbania oltre 180 persone hanno svolto circa 10.000 ore lavorative gratuite a favore della collettività.
Gli Amici del Lago, l’associazione onlus attiva sul territorio con numerose iniziative in campo sociale e ambientale, ha diffuso i dati aggiornati del suo progetto di gestione di lavori di pubblica utilità non retribuiti in favore della collettività, in sostituzione di pene detentive o sanzioni amministrative per reati meno gravi come guida in stato di ebbrezza o sotto l’uso di sostanze stupefacenti.
Questa attività, iniziata nel 2011, ha visto sino ad ora coinvolte circa 180 persone per totale complessivo di circa 10.000 ore lavorative svolte presso 9 comuni della zona ed Enti sociali e strutture di volontariato come le Case di Riposo, la Rete Nondisolopane e altre.
Attualmente gli Amici del Lago hanno attive le convenzioni con i tribunali di Verbania e di Novara che prevedono la gestione e il collocamento di persone fermate per guida in stato d’ebbrezza condannate a corrispondere sanzioni amministrative in base agli art. 186 e 187 del codice della strada. Recentemente l’associazione ha iniziato ad accogliere anche altre persone colpevoli di reati minori, per i quali è possibile chiedere la sospensione del procedimento con “messa alla prova”.
I lavori assegnati variano in base alle necessità dei Comuni e alle competenze delle persone; in genere sono lavori di giardinaggio o piccole attività edili, pulizia di strade e immobili comunali, riordino di archivi o dei libri in biblioteca, oppure assistenza ad anziani e disabili come ad esempio accompagnarli a fare la spesa o a svolgere piccole commissioni.
La procedura per la gestione di queste attività messa a punto dagli Amici del Lago prevede anche la stipula di un contratto assicurativo nel caso di infortuni alle persone oppure a copertura di eventuali danni arrecati a terzi che potrebbero verificarsi nel corso del lavoro.

Come funziona
L’avvocato Matteo Mora del direttivo degli Amici del Lago, responsabile di questo progetto, ci spiega in dettaglio come fare per entrare in questo programma: “Le persone che vengono fermate contattano un loro legale, il quale li invita a trovare un’associazione tra quelle convenzionate con il tribunale presso le quali poter svolgere i lavori. Quando ci contattano, noi valutiamo, diamo la disponibilità e quando il processo si conclude con la sentenza di condanna, diamo inizio ai lavori assegnandoli ai comuni e calcolando le ore da effettuare in funzione dell’importo della sanzione” 

Un vantaggio per la comunità e per le persone
“A volte si rivolgono a noi condannati che si trovano a dover pagare cifre molto elevate alle quali non sono  in grado di far fronte” – commenta Massimiliano Caligara, vice presidente degli Amici del Lago – “Grazie e questa soluzione, dove mettiamo in contatto la disponibilità delle persone con le necessità dei  Comuni e degli Enti con i quali collaboriamo, possiamo erogare diverse ore lavorative gratuite per svolgere piccole attività, comunque necessarie, per le quali non sarebbe possibile assumere o dedicare appositamente delle risorse.”

Alcuni dati di sintesi
Convenzione con i tribunali:
Novara e Verbania

Comuni che hanno attivo un accordo con gli Amici del Lago:
Castelletto Ticino, Dormelletto, Paruzzaro, Oleggio Castello, Invorio, Lesa, Meina, Miasino

Enti:
Casa di Riposo di Arona, Associazione Rete Nondisolopane

Valore delle prestazioni:
ore 10.000 x Euro 18 (costo orario stimato) = Totale valore 180.000 Euro.