Rebus

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venerdì 14 ottobre 2016
1. Di recente, passando da via Martiri della Libertà o da via Monte Grappa, interessate dai lavori di rifacimento dei marciapiedi proviamo contemporaneamente sentimenti:
– di compiacimento per la scelta operata e di felicitazione per i residenti della zona, che più di altri utilizzeranno quei marciapiedi, ma anche
– di dispiacere per l’assenza di marciapiede in via Pasubio e di compianto per quanti sono costretti a raggiungere la Coop a piedi.

Eppure la Giunta con delibera n° 184 del 10 dicembre 2013 aveva approvato il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di costruzione dei marciapiedi ed era manifestata l’intenzione di realizzarli rapidamente, avendo nella stessa delibera temporizzato l’abbattimento dei platani. Qualcosa però non è andata per il verso giusto, se non è stata ancora data esecuzione a quella delibera e le condizioni di transitabilità continuano a peggiorare.

A una specifica interrogazione sul mancato taglio degli alberi per il costruendo marciapiede nella seduta del 27 novembre 2014 l’assessore Monti rispondeva che “a causa del Patto di stabilità, il progetto definitivo ed esecutivo dei lavori di costruzione dei marciapiedi di via Monte Pasubio non era stato inserito tra le opere finanziabili del 2014 … e devo anche dire che prima di fare questo intervento avevamo convocato una sorta di gruppo di persone residenti in zona per sapere eventualmente che cosa pensassero di questo intervento e vi assicuro che quasi tutti non vedevano bene il fatto di non vedere più i platani, … Terremo sempre comunque in considerazione quello che i cittadini ci suggeriranno insomma”.

Dei marciapiedi di via Monte Pasubio, benché il progettista sia stato già pagato, si è perso il ricordo; eppure in via Monte Grappa sono stati rifatti i marciapiedi senza abbattere le piante e – senza incontrare limiti nel patto di stabilità – sono stati realizzati investimenti per 8 milioni di euro circa nel corso di quest’anno.
Siamo noi oggi a dire: insomma, il motivo della mancata realizzazione dei marciapiedi è ben diverso da quello comunicato a suo tempo.

2. Trascorsa qualche settimana dagli effimeri eventi estivi di Aronairshow e dei giochi d’artificio della Lunga notte, a sorpresa è stata annunciata dal Palazzo una campagna di solidarietà mediante una gestione virtuosa delle attività economiche a favore dei cittadini e dell’ambiente.
Musica buona per i nostri orecchi, se non fosse stato per il tono non diverso da quello promozionale della propria immagine in occasione dei succitati eventi.

Benché ci rallegriamo per i benefici che avranno i destinatari di questa lodevole iniziativa, non ci è chiaro al momento il movente di un cambiamento strategico, avendo ancora recentemente contestato all’Amministrazione scarsa attenzione verso “l’altro”; e in passato avevamo eccepito sull’erogazione all’Associazione Amici dei Gatti di Galliate di un contributo sestuplicato rispetto a quello destinato alla locale mensa sociale.

Non ci sorprenderebbe infatti se per taluni soggetti l’applicazione dell’approvata delibera consiliare n° 47 del 3 ottobre 2016 si traducesse in futuro nella rifusione (totale o parziale, poco importa) della sponsorizzazione della manifestazione delle Frecce Tricolori.

E, anticipando quanti vorrebbero ricordarci che “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca”, aggiungiamo subito che nel caso specifico “non si fa neppure peccato” per le prove documentali esistenti.

Il titolo “rebus” dato al presente scritto è un invito per chi ci legge a contestualizzare atti e fatti; avrà così chiara la ragione della NON realizzazione dei marciapiedi di via Monte Pasubio. Eppure i pedoni che ivi passano sono numerosi!!!
Sorge quindi spontaneo (e legittimo) il quesito: vale la pena esporre al pericolo i passanti in quella trafficata via per assicurare una sosta precaria a poche autovetture?

M. Cavalli – A. Di Natale – M. Ziggiotto

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