Teatro sull’Acqua “Arona che vola. I deliri di San Carlo”

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mercoledì 7 settembre 2016 – ore 21.15, Piazza del Popolo – Teatro sulle acque del Lago Maggiore
“Arona che vola. I deliri di San Carlo” è una inedita drammaturgia scritta da Dacia Maraini su San Carlo Borromeo e la storia di Arona per il Festival Il Teatro sull’Acqua nata da un’idea di Angelo Poletti. Lo spettacolo in prima nazionale con la regia di Sista Bramini, fondatrice della compagnia O Thiasos – TeatroNatura è stato messo in scena sull’acqua nell’area dell’antico porto di Piazza del Popolo con gli spettatori seduti sullo scivolo delle barche. È un progetto teatrale scritto per Arona e ambientato proprio sulle rive del suo lago Maggiore, lo spettacolo fa rivivere come in un sogno, davanti ai suoi abitanti, le tormentose visioni e i deliri di Carlo Borromeo, la peste e le dolorose ambiguità della controriforma, gli eccidi nazisti degli ebrei in fuga verso la Svizzera, l’arresto di Camilla Ravera a opera dei fascisti, ma anche i sessant’anni di pace che oggi su quelle stesse sponde consentono una vita più serena e un teatro che si fa strumento e ardita opportunità di riflessione di una comunità. In una notte di stelle accese, il lago prende a raccontare, anche se nessuno sembra ascoltarlo. La sola che gli presti orecchio è una giovane lavandaia che sta sulle sue rive a lavare i panni. “Io lavo i panni di notte perchè di giorno ho altro da fare, da quando mio marito se n’è andato, devo guadagnare per mio figlio e per me”, dice Filomena. Le sue mani sono dentro l’acqua da secoli e per questo sa ascoltare la voce del lago che rammenta le storie accadute sulle sue rive: l’arrivo ad Arona della barca che conduce San Carlo Borromeo in fin di vita, il giorno dell’inaugurazione della casa della Purificazione con la processione delle vedove e delle ragazze madri, uno scimpanzé che nel delirio di Carlo pare mandato dal demonio a fare un processo al santo, la fucilazione degli ebrei fuggiaschi da parte delle SS, l’arrivo di un pescatore che viene preso per Gesù, l’approdo di Camilla Ravera che viene arrestata dalle guardie, l’uccisione del Drago da parte di San Michele, un magnifico uccello bianco che se ne vola via sulle acqua notturne. Accanto alle attrici e gli attori della compagnia O Thiasos TeatroNatura: Camilla Dell’Agnola/Camilla Ravera, Jacopo Franceschet/san Michele e Filippo, Luca Vonella/drago, Veronica Pavani/popolana ragazza madre, Carla Taglietti/Giudice Scimmione, Valentina Turrini/Lavandaia, e Sista Bramini/Voce del Lago; con Franco Acquaviva/Carlo Borromeo (del vicino Teatro delle Selve) con la partecipazione della Nuova Filarmonica Aronese e volontari di Arona e d’intorni. Lo spettacolo sarà in replica giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 settembre.

da un’idea di Angelo Poletti – drammaturgia Dacia Maraini, regia Sista Bramini – aiuto regia Federica Migliotti – assistente alla regia, Andrea Paracchini
con Sista Bramini, Franco Acquaviva – Camilla Dell’Agnola, Jacopo Franceschet – Veronica Pavani, Valentina Turrini – Carla Taglietti, Luca Vonella
produzione O Thiasos TeatroNatura, Teatro delle Selve – Il Teatro sull’Acqua
musiche a cura di Camilla Dell’Agnola – arrangiamenti musicali per banda Christoph Monferini
costumi Federica Migliotti, Marta Ragazzoni – sartoria Marta Ragazzoni
disegno luci Denis Biagi – sound engineering Roberto Isotta – service audio-luci iSolution s.r.l.
direttore di produzione Silvia Rossati – assistente alla produzione Simona Romerio
location manager e attrezzista Antonio Manciavillano
rematori Roberto Forni, Stefano e Paolo Ruffoni, Giovanni Angiolini
con la partecipazione di Nuova Filarmonica Aronese, Atto Primo e studenti dell’IIS Enrico Fermi di Arona

Un momento dello spettacolo con la scena dell’inaugurazione della Casa della Purificazione