Lettera aperta al Sindaco di Arona

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martedì 15 marzo 2016 – lettera aperta
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta indirizzata al Sindaco di Arona firmata da alcuni cittadini
Al sig. Sindaco del Comune di Arona
Recenti accadimenti locali inducono a rivolgerci alla SV.

1. giovedì 3 marzo c’è stato un brutto incidente stradale nel crocicchio in fondo a via gen. Chinotto, punto da tutti riconosciuto pericoloso, ma non incluso, a quanto pare, nel progetto “sicuri per Arona” attualmente in attuazione.
Se così fosse, sarebbe il caso di predispone una variante in corso d’opera per dare risposte immediate alle esigenze effettive dei cittadini posticipando eventuali opere di completamento; ad esempio l’esecuzione della rotonda tra corso Berrini e via Martiri della Libertà potrebbe essere rinviata, essendo l’incrocio servito da semaforo.
In tema di viabilità, la motivazione della “sicurezza” si sta dimostrando assai debole e quando si è in attesa negli ambulatori medici gli orecchi vanno tappati per non sentire gli aneddoti raccontati su viale Baracca.
2. nella seduta consiliare di lunedì 29 febbraio scorso è stata annunciata la volontà di trasferire la sede della biblioteca già contestata nel corso del dibattito.
Dal resoconto giornalistico si trae l’impressione che l’adotta giustificazione non rispecchi la reale esigenza della biblioteca, neppure sfiorata dal dibattito e confronto avvenuto nel corso della campagna elettorale.
Benché non sia stato esplicitato nel corso del dibattito consiliare appare fondata l’ipotesi in circolazione, secondo la quale il trasferimento della biblioteca sia funzionalmente utile per la cessione dell’immobile in p.za San Graziano ospitante al momento le scuole elementari e già prevista dal programma elettorale dell’Amministrazione in carica.
Non occorrono doti particolari per prevedere che il proposto trasferimento tende ad aumentare fra i cittadini il malcontento che già serpeggiava per l’ipotizzata cessione del fabbricato e non aiuta ad avvicinare i cittadini all’Istituzione, anzi li allontana.
Poiché l’affidamento degli incarichi per la progettazione preliminare per la sistemazione della nuova sede non pare così immediato, essendo subordinato all’accertamento di una maggiore entrata nei proventi delle concessioni edilizie e dato che siamo ancora ad inizio d’esercizio finanziario, parrebbe che vi sia lo spazio temporale necessario perché, in tempi brevi, siano i cittadini stessi ad esprimersi concretamente sulla cessione del fabbricato comunale.
Indire un referendum per autonoma iniziativa da parte della Giunta sarebbe un atto di “Alta Democrazia” che la qualificherebbe, dal momento che -vale la pena ricordarlo- l’Amministrazione in carica ha riscosso il consenso solamente del 28,08% degli elettori.
Il ritorno d’immagine per la medesima sarebbe di gran lunga superiore a quello che tenta di conservare e conseguire con gli ormai annunci di routine e Le consentirebbe conseguentemente operare nel prosieguo del mandato amministrativo con maggiore scioltezza e certezza.
3. sabato 2 luglio: Tutti gli occhi saranno rivolti sicuramente al cielo; perché lo spettacolo delle Frecce Tricolori, oltre alla postura cervicale dovuta alla posizione del collo, non risulti indigesto ai contribuenti aronesi, sarebbe quanto mai opportuno conoscerne sin d’ora il costo, quanti passaggi sono previsti e a quale quota. Apprezzamento viene espresso comunque per l’iniziativa, che va ricomunicata in seguito nella pienezza dei contenuti, necessari per assicurare alla medesima massima trasparenza stante i rapporti relazionali sottesi fra le parti che hanno raggiunto una prima intesa.
L’off shore di qualche anno fa, che inizialmente era a costo zero, tale non è stato e la quadratura dei conti si è ottenuta a posteriori con il concorso finanziario del Comune.
4. Infine l’assenza del Gonfalone comunale sia alla processione di sabato sera che alla Messa solenne di domenica, eventi in cui si riconosce l’intera collettività e che ne avrebbe giustificata la presenza, ha sollevato lo sdegno in diversi cittadini, dei quali ci facciamo ben volentieri interpreti e portatori, poiché nessuna giustificazione, ancor meno di natura finanziaria, potrà essere plausibile e accettabile.

distinti saluti
Arona, 14 marzo 2016
Leggi il documento originale protocollato in data 15/03/2016»