Lettera aperta ai candidati sindaco: “I Luoghi di San Carlo”

lunedì 7 settembre 2020 – Comunicato stampa associazione “Amici della Rocca” 
Cari candidati,
l’Associazione “Amici della Rocca OdV” vi ricorda il degrado dell’area, che dal Centro Storico passando per Rocca, cava, motto Cuirone e Sacro Monte arriva sino alla statua di San Carlo. Essa rappresenta circa un terzo del territorio urbanizzato aronese, è ormai dimenticata da anni e la si può definire antropologicamente un “non luogo”; tuttavia le potenzialità connesse con il suo patrimonio storico, culturale, paesaggistico, identitario della nostra comunità sono grandi. Quindi vi formuleremo alcune concrete proposte.
Gli “Amici della Rocca OdV” dopo il successo ottenuto nel Concorso FAI “I Luoghi del Cuore” nel 2006, (raccolte 13.000 firme) elaborarono una idea progettuale “I Luoghi di San Carlo”, che fu analizzata in tre  successivi tavoli istituzionali con Regione Piemonte, Sovrintendenza, Provincia, Comune, Fondazioni territoriali e famiglia Borromeo. Lo studio fu approvato da tutti e la FinPiemonte (organo strumentale della Regione) lo ritenne sostenibile e finanziabile. Questo studio è ancora attuale poiché proietta i Luoghi in una più ampia rete di interessi ambientali, paesaggistici e storico culturali al fine di sostenere una economia locale ed allarga lo sguardo oltre i confini cittadini.
Il percorso che vi invitiamo a intraprendere, condiviso anche con il mondo dell’associazionismo e del volontariato, è lungo e richiede perseveranza, ma le opportunità sono grandi. Si pensi alle “bellezze nascoste” del nostro Centro Storico, alle potenzialità di un grande edificio abbandonato quale il Seminario, al complesso Statua e Chiesa di San Carlo e alle prospettive culturali di una fattiva collaborazione con la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, fondata dal Cardinal Federico e che custodisce immensi tesori artistici e culturali, oltre ad essere il centro studi più importante sulla vita e pensiero dei due grandi Arcivescovi Borromeo. E ancora si consideri l’area monumentale del Sacro Monte, oggi lasciata a gerbido, (dopo quattro secoli è di recente divenuta proprietà privata), il Motto Cuirone e l’anfiteatro naturale della Cava, che diventerebbero “luogo” degli aronesi; la stessa Rocca, riaperta da dieci anni, ha ancora molte grandi potenzialità da offrire.

Chiediamo di impegnarvi nel corso del prossimo mandato, sia che siate in maggioranza o in minoranza, a queste azioni:
– rivolgere particolare attenzione alle opportunità offerte da questi “non luoghi”, che pare opportuno chiamare “I Luoghi di Carlo” in quanto legati strettamente al più grande fra gli aronesi. In particolar modo favorendone la promozione di conoscenza ed interesse, così da maturare la necessità di conservazione e valorizzazione.
–  adottare gli strumenti urbanistici (piano territoriale specifico), che siano il più possibile condivisi e partecipati.
–  realizzare più percorsi pedonali degni di tale nome, che uniscano tutta l’area e facciano conoscere quanto oggi è nascosto e dimenticato.
– sostenere tutte le azioni per la conservazione e la valorizzazione della Cappella degli Oblati (undicesima del percorso devozionale del Sacro Monte), notevole esempio di architettura minore del XVII secolo.

Un buon strumento ci è offerto dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio 2020” (DLgs 42/2004 aggiornato dalla L 132/2019) che interessa Enti pubblici e religiosi e soggetti privati ed obbliga i proprietari o i detentori a qualsiasi titolo di un bene culturale alla buona conservazione dello stesso. Nel caso di adesione volontaria all’azione conservativa è prevista la compartecipazione del Ministero alle spese, in misura variabile fino all’intero importo sostenuto, nel caso in cui il bene sia ad uso o godimento pubblico.

Gli “Amici della Rocca OdV” offrono a chi verrà chiamato ad amministrare, maggioranza e minoranza, impegno e collaborazione per far conoscere e promuovere questo patrimonio, perché la “ricchezza dimenticata” venga finalmente vissuta dai cittadini.

“Amici della Rocca ODV”
Il Consiglio Direttivo 

Amici della Rocca OdV, è una associazione di volontariato fondata nel 1995, ne corre quest’anno il 25°. Essa era l’espressione di vari gruppi che includevano a vario titolo nella loro missione interessi per la Rocca e le aree limitrofe. Lo scopo sociale è infatti la valorizzazione ed il godimento pubblico del patrimonio, che dalla Statua attraverso il Sacro Monte, la cava e la Rocca arriva al Centro Storico. Questo impegno lo stiamo svolgendo da anni con iniziative culturali e didattiche rivolte alle scuole e con operazioni sinergiche con altre associazioni per obiettivi concreti, l’ultimo Santa Marta.

“Luoghi di (san)Carlo” con questo toponimo si identifica tutto il territorio oggetto dello scopo sociale, legato all’aronese più illustre, di cui egli ne raccomandò “la cura et il governo”.
Omonima è anche la proposta progettuale, approvata dalla Regione Piemonte nel 2009, che si continua proporre oggi alla cittadinanza ed alla pubblica amministrazione per una lungimirante pianificazione della risorsa ambientale, paesaggistica, culturale, storica, urbanistica.

 

mercoledì 9 settembre 2020 01:43
Replica del candidato sindaco Massimo Tosi “Arona Domani”
A seguito della lettera aperta ai candidati comunicata via stampa dall’associazione Amici della Rocca e relativa a iniziative e a impegni programmatici riferiti ai “Luoghi di (San) Carlo”, noi come Arona Domani – Tosi sindaco – esprimiamo completa condivisione di quanto in essa contenuto e piena disponibilità ad attuare gli interventi e le politiche come richiesto.
In particolare condividiamo lo stato di degrado dell’area, dimenticata da anni, così come le valutazioni circa le grandi “… potenzialità connesse con il suo patrimonio storico, culturale, paesaggistico, identitario della nostra comunità…”.
Nel nostro programma infatti si prevede, fra l’altro, come il colle di san Carlo possa diventare importante fonte di sviluppo per un turismo anche culturale e devozionale. Più precisamente prevediamo uno stimolo e una collaborazione costante con le proprietà esistenti sul Colle, al fine di recuperare e valorizzare tali aree con la creazione di percorsi dedicati alla scoperta e alla conoscenza di questi siti.
In aggiunta a quanto previsto e all’adozione di tutti gli strumenti urbanistici necessari, ci impegneremo per la realizzazione di un piano di recupero / restauro della Cappella degli Oblati entro i primi 12 mesi del nostro mandato, finalizzato a garantirne una piena valorizzazione.
Tutte le iniziative verranno condivise anche con le associazioni interessate al territorio che ci hanno già ampiamente manifestato tale disponibilità.
La disponibilità di tutti i candidati della nostra Lista, indipendentemente dall’esito delle elezioni, sarà comunque quella di favorire promozione di conoscenza ed interesse di questi luoghi al fine di evidenziare l’urgente necessità di un programma di conservazione e valorizzazione.