Notte Nazionale del Liceo Classico 2020 al Fermi di Arona

Evento_LaNotteNazionaledelLiceoClassico_IstitutoFermiArona_20200117_EGS2020_01687_s

venerdì 17 Gennaio 2020 – ore 18.00, Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” Arona 
Sapere e creatività, conoscenza e spirito critico, riflessioni ed emozioni, musica e teatro. La VI “Notte Nazionale del Liceo Classico” all’istituto “Fermi” di Arona è stato tutto questo e molto di più e, in termini di numero, un successo grandissimo: venerdì 17 gennaio, dalle 18 alle 24, hanno partecipato alla manifestazione 1.100 persone – numero di ingressi certificato dagli uomini della Protezione civile, Corpo Aib Arona – Montrigiasco – a cui vanno aggiunti i 200 studenti e i docenti dell’istituto superiore aronese che hanno animato l’evento.
Chiara Fabrizi, docente di latino e greco e referente per la NNLC – sottolinea: “Abbiamo avuto il 46% in più di presenze rispetto allo scorso anno. I numeri ci consentono di poter dire che la nostra ‘Notte Nazionale del Liceo Classico’ è uno degli eventi culturali più partecipati della città di Arona, caratterizzato da un pubblico di tutte le età”. Ricchissimo il programma che, a partire dal tema scelto, “Fatti nostri” – interpretazione sintetica e attualizzata della nota frase del commediografo latino Terenzio «Homo sum, humani nihil a me alienum puto», ovvero “Sono uomo, non c’è nulla di umano che mi possa risultare estraneo” – è stato declinato in modi diversi. Ben 10 i laboratori, tutti risultato di un percorso didattico, di conoscenza, di approfondimento ma anche di grande creatività, come, ad esempio, la riproduzione work in progress dell’”Uomo Vitruviano” di Leonardo da Vinci o la riscrittura di testi a partire da “Le città invisibili” di Calvino, la riflessione su temi come la felicità e la caducità umana seguendo il filo delle novelle erodotee, la ricostruzione del Thermopolium romano. Di grande interesse gli incontri con la scrittrice Helena Janeczek, Premio Strega 2018, e con la docente universitaria Silvia Romani. Gremita di pubblico la palestra dell’istituto, trasformata per l’occasione in auditorium e spazio teatrale, dove dalle 22 sono andati in scena due spettacoli di grande intensità: l’opera musicale inedita “Orfeo, chi è costui?” scritta, composta e interpretata dagli allievi dell’istituto aronese, e la tragedia euripidea “Baccanti”, messa in scena dal laboratorio teatrale “My Fermi”. La dirigente scolastica Marina Verzoletto, nei saluti iniziali, ha voluto sottolineare come dell’evento i protagonisti assoluti siano gli allievi: “Li vedrete all’opera in situazioni diverse, ne apprezzerete le capacità e i talenti. I nostri ragazzi incarnano pienamente lo spirito che anima il percorso del liceo classico”. Le docenti Gaia Aspesi e Susanna Tomasina: “Abbiamo lavorato per tanti mesi, ma vedere l’entusiasmo, l’orgoglio e la soddisfazione dei nostri allievi, ci ripaga sicuramente della fatica”.
Alla “Notte Nazionale del Liceo Classico” del “Fermi” – che si è aperta in contemporanea in 436 scuole italiane con il video della canzone “L’ombra delle nuvole” del cantautore Francesco Rainero, i saluti di Rocco Schembra, ideatore dell’evento e la lettura del racconto di Gabriel Bianchi – erano presenti in rappresentanza della Provincia di Novara il consigliere con delega all’istruzione Andrea Crivelli e la consigliera con delega al bilancio Monia Mazza, il sindaco di Arona, on. Alberto Gusmeroli, il suo vice Federico Monti e le assessore Chiara Autunno e Marina Grassani. Tra il pubblico anche gli sponsor che hanno dato un contributo importante per la realizzazione dell’evento, come ha spiegato Chiara Fabrizi: “Senza il sostegno delle istituzioni e delle persone che hanno creduto nel nostro progetto, avremmo potuto fare poco.
Un sentito grazie va alla Provincia di Novara, al Comune di Arona, alla Protezione civile, Corpo volontari Aib di Arona – Montrigiasco, alla Cri di Arona, alla Paolo Astori Spa, al Centro Commerciale San Martino di Novara, ad AutoArona, al Mollificio Valli, all’Ente Fiera Lago Maggiore, alla Pair Sas di Pogno, a “Il giglio Abbigliamento” di Sesto Calende, all’Hotel “Belvedere” di Ranco, a NovaCoop Novara, a Ivan Lacerenza e alla pittrice Luisa Marangon”.
La recitazione a più voci di un passo dell’”Agamennone”, tragedia di Eschilo, ha chiuso all’insegna dell’emozione la “Notte Nazionale del Liceo Classico” al “Fermi” di Arona.
Comunicato stampa