Camminata sui binari Santhià-Arona

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domenica 5 maggio 2019 – ore 9.00, Stazione di Comignago
Domenica 5 maggio l’Associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera” ha organizzato una camminata sulla sede ferroviaria della linea Santhià-Arona sia in direzione di Borgomanero sia in direzione di Arona, con un percorso ridotto a causa del forte vento che non garantiva la sicurezza sul tracciato. Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare la riapertura della linea ferroviaria dismessa dal 2012.
A presentare l’iniziativa Michele Cimelli, vice presidente dell’associazione “Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera” con Marino Leonardi. Hanno preso parte alla camminata il sindaco di Comignago dott. Piero Giuseppe David e il vicesindaco di Arona Federico Monti.
Presso il deposito merci della stazione di Comignago, è stata allestita una mostra fotografica sulla linea.

Comunicato stampa Associazione Ferrovia Internazionale Torino Svizzera
AFITS in qualità di soggetto proponente la Camminata sui binari di Comignago che ha avuto luogo domenica 5 maggio, si dichiara soddisfatta per la buona riuscita della stessa in quanto a dispetto del forte vento che ci ha suggerito di limitarne il percorso per motivi di sicurezza, ha visto la consueta partecipazione di Cittadini sensibili al tema della riapertura delle linee ferroviarie sospese al traffico.
All’evento, svoltosi con il patrocinio dei comuni di Comignago ed Arona e dell’Associazione A.Mo.Do. (Alleanza per la Mobilità Dolce) cui AFITS aderisce, erano presenti il Sindaco Piero David di Comignago ed il Vicesindaco Federico Monti di Arona in rappresentanza del primo cittadino Onorevole Alberto Gusmeroli.
Nel suo discorso il Vice-Presidente ha porto il saluto del Presidente Chiari assente per motivi famigliari ed ha ricordato che AFITS, l’Associazione Ferrovia Internazionale Torino-Svizzera, è impegnata nel ripristino della ferrovia Santhià-Arona, a cui va restituito il ruolo di ferrovia internazionale tra Torino e la Svizzera. L’associazione, che ribadisce la propria trasversalità politica, si preoccupa per il futuro dei collegamenti ferroviari nel nostro Paese, ed in particolare nella nostra Regione, pesantemente sacrificati, nel corso dell’ultimo decennio, in favore del traffico su gomma.
Il Vice-Presidente di AFITS Michele Cimelli ha inoltre dichiarato “In questa occasione la nostra associazione ha aderito alla seconda edizione della Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie di A.MO.DO. della quale è stato di nuovo protagonista il treno non solo con convogli turistici, ma anche con tante escursioni, camminate, pedalate nei borghi, natura e territori del Belpaese.”
Va sottolineato che uno sviluppo sostenibile nel settore dei trasporti non può che passare dal trasporto su ferro, concetto più volte detto e ripetuto da AFITS in varie occasioni, anche pubbliche, come quella di Oleggio dello scorso 30 novembre 2018, e che vorremmo riportare in sintesi nei seguenti punti.
Secondo l’Unione Europea, due sono gli obiettivi strategici del periodo 2010 – 2050, che si possono leggere sul Libro Bianco dei Trasporti (ed. VI) per la contemporanea tutela del pianeta e dello sviluppo.
• Obiettivo 3: entro il 2030 almeno il 30% del trasporto di merci su strada, per distanze superiori ai 300 km, dovrà passare a mezzi di trasporto alternativi a quello su gomma, come la ferrovia o il trasporto per vie navigabili. La percentuale dovrà salire al 50% entro il 2050, agevolata da corridoi merci efficienti e sostenibili. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario lo sviluppo di infrastrutture adeguate.
• Obiettivo 4: entro il 2050 si dovrà completare la rete ferroviaria europea ad alta velocità, affinché la maggior parte del trasporto passeggeri sulle medie distanze possa avvenire per ferrovia.
Oltre a tali obiettivi che certamente condividiamo AFITS ritiene essenziale che si comprenda che le ferrovie secondarie non esistono in quanto la rete fondamentale non può fare a meno della rete complementare poiché vale il principio secondo cui i corridoi funzionano solo con una forte rete di adduzione, in particolare per le linee di interesse regionale.
Le ferrovie sono una ricchezza per il territorio poiché un servizio ferroviario efficiente aumenta la qualità della vita, migliora il trend demografico, accresce il valore degli immobili, infatti una mobilità e logistica sostenibile comportano uno sviluppo economico sostenibile.
Ne sono un esempio Pregnana milanese, che prima era considerata l’ultima periferia di Milano, ed oggi, dopo essere stata servita dalla servizio ferroviario metropolitano tra Milano e Novara, è divenuta un’area residenziale rinomata ed ancora la Val Venosta, dove si è stimato che per ogni euro investito dalla Provincia Autonoma di Bolzano per la ferrovia Merano–Malles ne sono tornati undici di ricaduta sul territorio come ricchezza complessiva.
Auspichiamo che i due casi riportati possano essere da stimolo per il recupero del ritardo accumulato in questi anni in Piemonte e si scelga finalmente di adottare una politica di rilancio del sistema ferroviario.
Da ultimo AFITS desidera ringraziare il Sindaco di Comignago, la locale Proloco, i Volontari e le Forze dell’Ordine e tutti i partecipanti che con la loro presenza hanno contribuito al successo della Camminata.
Un ricco rinfresco è stato offerto a cura della Amministrazione locale e della Proloco a fine camminata.
La mostra ferroviaria allestita da AFITS all’interno del ristrutturato magazzino merci della stazione sarà visitato nei prossimi dai piccoli studenti del locale istituto scolastico accompagnati dai propri educatori.

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