Maria Teresa Grassi ha presentato il volume “Palmira”

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venerdì 26 maggio 2017 – ore 18.00, Piazza San Graziano
La prof.ssa Maria Teresa Grassi autrice di “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente” ha presentato il suo libro in piazza San Graziano, all’ombra della ricostruzione in 3d dell’omonimo arco con l’intervento dell’archeologo Paolo Lampugnani. “Palmira ha storie straordinarie da raccontare, ed è importante ascoltarle, conservare e proteggere le splendide memorie del passato”, spiega la professoressa docente presso l’Università degli Studi di Milano e direttrice della Missione Archeologica Italiana a Palmira.
Il libro è un racconto appassionante che permette ai lettori di immergersi tra colonne e antichi monumenti, alla scoperta delle storie dei mercanti che fecero la fortuna della città e della vicenda di Zenobia, vera “regina del deserto”, che accarezzò il sogno di creare un Impero d’Oriente rivaleggiando con Roma. Nel corso del Novecento hanno inizio gli studi e le ricerche nel sito, gli scavi e i lavori di restauro che hanno consegnato all’umanità un patrimonio inestimabile che dal 1980 è sotto la tutela dell’Unesco.
Le distruzioni perpetrate dai miliziani dell’Isis (sono stati demoliti i templi di Bal e di Balshamin, l’Arco monumentale sulla grande via colonnata e alcune tombe, mentre sono stati danneggiato il Tetrapilo e il teatro) hanno fatto conoscere a tutto il mondo la città di Palmira. Oggi studiosi e archeologi devono affrontare le nuove sfide legate al restauro e alla possibile ricostruzione dei monumenti distrutti.
E proprio la ricostruzione delle opere andate distrutte è l’obiettivo dell’IDA (Institute for Digital Archaeology) di Oxford che, con il supporto dell’azienda TorArt, ha realizzato l’Arco di Palmira in 3d che resterà ad Arona fino al 30 luglio.

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