Omaggio ad un’idea incompresa

mercoledì 7 luglio 2021 – lettera 
Riceviamo e pubblichiamo la proposta di un cittadino aronese.
La frana della statale 33 all’altezza dell’Hotel Concorde, fortunatamente senza vittime, crea non pochi problemi alla viabilità. I lavori di ripristino, considerati i tempi italici cui siamo abituati, non lasciano ben sperare. Anzi preoccupano anche alla luce di una sicurezza che per alcuni osservatori è opinabile. Ponte Morandi docet!
Qualche cittadino allora ricorda l’idea esposta 11 anni fa nel contesto elettorale aronese dalla lista civica “Arona come Ascona”. Si trattava di un collegamento a gradoni tra il CIT e la Nautica come rappresentato in un plastico artigianale qui allegato.
Questo avrebbe permesso la realizzazione di una passeggiata pedonabile – ciclabile, un’area balneabile con attracco per piccoli natanti, chioschi di ristoro etc. laddove le acque sono da sempre le più pulite.
Contemporaneamente si sarebbe rinforzato il muro attualmente crollato e per alcuni sognatori si sarebbe fatta una bella cosa.
Ma qualcuno, verosimilmente impegnato nel concepire ben altri progetti epocali, irrise l’idea additando i promotori come coloro che volevano solo ulteriormente cementificare il lago.
Ora si dovrà comunque cementificare con la differenza che ascoltando i sognatori si sarebbe probabilmente arricchita Arona mentre quello che vedremo…
Chi scrive ringrazia per l’attenzione dei lettori dedicata a questo ricordo che testimonia l’orgoglio di liberi pensatori nell’immaginare ed esporre… cose belle, ma incomprese.
Massimo Rossi

Proposta di collegamento dell’area Nautica con l'ex Cit Bar