Via San Carlo, lettera di un cittadino sul cambio viabilità

lunedì 2 gennaio 2017
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino indirizzata al Sindaco di Arona, all’Assessore alla viabilità Matteo Polo Friz, alla comandante dei vigili urbani, al questore di Novara e agli organi di stampa.

Arona 31/12/2016 – prot. Comune di Arona 0000042/2017 del 02/01/2017
Sono domiciliato in Via San Carlo da oltre 15 anni. In tutto questo tempo ho avuto modo di constatare numerose situazioni di pericolosità cagionata da un traffico veicolare abnorme rispetto alla ristrettezza della sede stradale.
Ho appreso recentemente, con stupore. la notizia che codesta Amministrazione intende invertire il senso di marcia per “alleggerire il traffico di viale Berrini”, aumentato e dismisura dopo l’inopinata modifica alla viabilità del lungolago Marconi. Si intende forse avere una via di fuga in caso di incidenti (sono pericolose le due rotonde ?)
Segnalo, qualora non sia conosciuto, che lungo poco più di trecento metri sulla via San Carlo si trovano: Ufficio anagrafe e stato civile, Avis, un accesso a scuola pubblica, il CAP, un albergo, Centro incontro anziani, Chiesa Natività, Chiesa S. Trinità, sette passaggi pedonali, otto posti auto per disabili, due bar, alcune attività commerciali, numerose abitazioni civili quasi tutte con accesso per lo più diretto sulla sede stradale essendoci pochi marciapiedi a tutela dell’incolumità dei pedoni.
A seguito di ciò vorrei segnalare alcune delle possibili criticità: assenza di marciapiedi rialzati, particolare ristrettezza della sede viaria (alcuni mesi fa un mezzo pesante ha gravemente danneggiato un balcone). Il recente aumento del traffico vedrà aumentare i rischi all’incolumità delle persone.
La presenza nel tratto più stretto di parcheggi per disabili costringerà gli stessi a scendere aprendo la portiera sul lato del transito delle auto (e non in forma più sicura come è ora) inoltre l’uscita finale di Via San Carlo si affaccerà su un tratto di statale in curva che presenterà un evidente situazione di pericolo, anche in caso di svolta a sinistra.
Onde evitare di trovarci un giorno a commentare eventi spiacevoli, vorrei conoscere se l’amministrazione intende adottare misure a tutela dei residenti, degli eventuali ciclisti e dei pedoni, ovvero se intende assumere provvedimenti per la creazione di marciapiedi, di passaggi pedonali rialzati o altre scelte che dissuadano la velocità, o se pensa ad ulteriori mini-rotonde.
Mi sia consentito esprimere da ultimo, la mia più ferma contrarietà alla scelta di cambio di senso in via San Carlo dovuta all’errore compiuto su Viale Marconi. Cordialmente,
Fabrizio Anchisi (Via san Carlo, Arona)