Premiazione Premio Letterario Città di Arona Gian Vincenzo Omodei Zorini

PremioLetterarioOmodeiZorini_18ed_20161105_EGS2016_35319_s

sabato 5 novembre 2016 – ore 17.30, Hotel Concorde – sala congressi
Nella sala convegni dell’Hotel Concorde si è svolta la cerimonia di premiazione della 18° edizione del Premio Letterario Città di Arona organizzato dal Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini. Quest’anno il Premio alla Carriera Città di Arona è stato consegnato al giornalista Marco Traquinio, direttore responsabile del quotidiano Avvenire, con la seguente motivazione “Con la sua guida aperta e intelligente, il giornalista ha consolidato la testata, facendone un punto di riferimento obiettivo e coraggioso, non solo per il mondo, sui problemi spesso contraddittori della nostra società”. La medaglia d’oro assegnata dal Circolo Omodei Zorini, che ogni hanno premia una personalità del nostro territorio, che ha operato per la diffusione della cultura, è stata consegnata al medico psichiatra Eugenio Borgna per “una vita dedicata alla psichiatria, non solo attraverso l’insegnamento universitario, gli scritti scientifici e i saggi divulgativi, ma soprattutto con il rapporto profondo e personale su cui ha basato la sua attività di terapeuta, con un approccio innovativo nella comprensione e cura delle malattie mentali”.
Il premio per l’Edito di poesia è stato assegnato a Fabiano Braccini di Milano “Un’emozione, un soffio, … un niente”, seconda classificata Nadezhda Georgieva Slavova di Alessandria per la raccolta “Curvando il pensiero”, terza Lidia Chiarelli di Torino con “Immagine & poesia”. La giuria quest’anno ha ritenuto distinguere con una segnalazione speciale Donatella Nardin di Cavallino Treporti per la sua opera “Le ragioni dell’oro” per la particolarità dell’espressione poetica, si tratta infatti di haiku, poesie in 3 versi, secondo la tradizione giapponese.
Per la sezione Inediti di narrativa sono stati premiati al primo posto Roberta Brioschi di Mezzogno dal titolo “Chiamami speranza”, secondo classificato Marco Crepaldi di Nerviano con il racconto Hikikomori e terzo Giulio Redaelli di Albiate per “Il sogno della Bonfanta” (una storia vera degli anni 50).
Per la sezione giornalisti è stato premiato Giancarlo Oliani di Mantova, con “La Gazzetta entra in carcere”, secondo premio a Federico Carle di Fossano per il suo “Rapporto tra giovani e droghe, una fotografia della Granda” e terzo Piervittorio Formichetti di Torino per l’articolo “Generazioni (immigrate) a confronto”.
La serata è stata presentata dall’attrice Bruna Vero con la collaborazione dall’attore Andrea Gherardini che ha letto i testi dei vincitori accompagnato dalle musiche del maestro Marino Mora.

ascolta l’audio della cerimonia