Storia di Arona

Rocca di AronaLa presenza dell’uomo nel territorio di Arona è molto antica e risale ad almeno quindici secoli prima di Cristo.
Numerosi reperti archeologici rinvenuti in località “Lagoni” testimoniano l’esistenza di una civiltà palafitticola, così come importanti ritrovamenti sulla Rocca che domina la città sono la prova di insediamenti del Neolitico Inferiore o Medio (IV millennio a.C.).
Tracce di stanziamenti di popolazioni di origine gallica e di edifici romani (oltre a una necropoli del I secolo d.C.) evidenziano come la zona abbia subito diverse dominazioni; limitati i resti delle successive invasioni barbariche.
Dell’XI secolo è un manoscritto in pergamena che attesta la fondazione di un’abbazia dedicata ai Martiri Graziano e Felino, ultimata intorno al 979 per volere di Amizzone del Seprio, capitano di ventura. Fu proprio l’abbazia benedettina a governare il luogo fino a che non divenne parte dei domini dei Torriani (XII secolo) e, nel 1277, dei Visconti. Nel 1439 Vitaliano Borromeo ottenne da Filippo Maria Visconti il feudo di Arona, che rimase proprietà della famiglia fino al XVIII secolo. Proprio nel castello della Rocca, il 2 ottobre 1538, nacque Carlo Borromeo.
Secondo alcune fonti, sotto la dominazione sabauda Arona sarebbe stata dichiarata Città da Carlo Emanuele III, entrato in possesso del territorio nel 1744, anche se documentazioni certe in merito sono rintracciabili soltanto nell’Editto Postale promulgato da Carlo Alberto nel 1838.
In seguito al crollo dell’impero napoleonico Arona tornò ai Savoia fino alla proclamazione dell’Unità.
Lo sviluppo della città proseguì di pari passo con il progresso economico del paese; la realizzazione della prima linea ferroviaria Novara-Arona del 1855 potenziò i collegamenti, già attivi grazie alla navigazione del Lago Maggiore, con il resto d’Italia e con il centro Europa. All’espansione del settore commerciale, da sempre motore dell’economia cittadina (l’origine del tradizionale mercato risale al 1173), si è affiancata una discreta affermazione delle attività industriali e alberghiere, queste ultime legate ad un fiorente turismo.
Sede di meeting, congressi e di un’importante fiera campionaria, oggi Arona dispone di un’ampia offerta di servizi e di opportunità per le attività lavorative e il tempo libero, grazie anche ai collegamenti con i più importanti snodi aeroportuali e autostradali d’Italia.