Arona Città Teatro 2026 – Scorre il tempo
giovedì 3 settembre 2026 – ore 21.00, Piazza del Popolo
Giovedì 3 settembre alle 21.00, sul “lagoscenico” dello scivolo a lago di piazza del Popolo ad Arona, è andata in scena la prima nazionale di «Scorre il tempo», spettacolo del 16° Festival Teatro sull’Acqua, con repliche fino al 6 settembre.
Sull’acqua si è stagliata una porta, una soglia fragile e mobile trasformata in una vera macchina del tempo. Ad attraversarla, una dopo l’altra, tre figure femminili vestite di rosso: la bambina del passato, la donna del presente e la signora del futuro. Tre età della vita raccontate attraverso il fuoco, elemento che diventa metafora dei passaggi dell’esistenza.
La bambina ha seminato piccole fiamme legate al nascere, al giocare e allo scoprire; la donna adulta ha raccolto i momenti più ardenti dell’esistenza, tra amore, passione e forza; l’anziana ha invece collezionato ricordi bruciati, evocando memoria, perdita e trasformazione.
Nella notte, sulla superficie del lago, sono comparsi scheletri fiammeggianti, fiori ardenti, bagliori galleggianti, fiamme liquide e stelle cadenti. Gli ombrelli di fuoco hanno ruotato come ingranaggi di un grande orologio acceso, mentre tra riflessi e spruzzi le fiamme si sono moltiplicate e dissolte nell’acqua.
«Scorre il tempo» è stato costruito come un incontro tra diversi linguaggi della scena: teatro fisico, teatro di figura, teatro d’oggetto, danza, circo e parola trovano nel fuoco un punto di incontro. A questi elementi si aggiunge l’acqua, che per il regista Pietro Chiarenza non è soltanto il luogo nel quale si svolge lo spettacolo, ma diventa parte integrante della drammaturgia.
«Tutto lo spettacolo viene pensato e costruito sull’acqua, su di un palcoscenico liquido», ha spiegato Chiarenza, sottolineando come l’elemento naturale introduca dinamiche diverse rispetto a quelle di un palcoscenico tradizionale. L’acqua è infatti instabile, lenta e possiede tempi propri: «introduce una perdita di controllo, costringe ad ascoltare, ad adattarsi».
Da qui nasce anche la complessità dell’incontro tra i due elementi. «Mettere insieme fuoco e acqua non è immediato», ha osservato il regista, che per la prima volta ha affrontato l’acqua come vero e proprio spazio della scrittura scenica. Il risultato è uno spettacolo nel quale la dimensione poetica convive con quella gioiosa e festiva, trasformando il lago in un luogo sospeso tra teatro e circo, fuoco e acqua, memoria e futuro.
«Scorre il tempo» è una produzione Sprookjes Enzo e Compagnie Ombra di Luna. La regia, il soggetto e la scenografia sono di Pietro Chiarenza, con la collaborazione alla drammaturgia di Marcello Chiarenza ed Erwin Jans, musiche originali di Michele Moi e costumi di Margot de Group. In scena Elsa Bossi, Marco Migliavacca, Anders Chiarenza, Milo Chiarenza, Pietro Chiarenza, Carolina Mazza e Beatrice Sartori.
EGS – CC By Nc Nd




















































































































































































