Incontro “Gaudenzio Ferrari, il polittico di Arona”
venerdì 23 ottobre 2026 – ore 21.00, Aula Magna “Paolo Perucchetti”
Venerdì 23 ottobre alle 21.00, nell’aula magna del Comune di Arona, l’associazione Amici della Rocca ha proposto l’incontro culturale «Gaudenzio Ferrari, il polittico di Arona. Un percorso tra liturgia e arte», dedicato alla grande pala d’altare conservata nella Collegiata di Santa Maria.
La serata si è aperta con l’intervento di don Damiano Pomi, che ha introdotto il tema della relazione tra arte e liturgia, evidenziando il significato religioso delle immagini e il loro ruolo nella vita della Chiesa.
È seguita la relazione della professoressa Federica Mingozzi, che ha accompagnato il pubblico in un percorso di approfondimento sulla storia e sulle caratteristiche dei polittici, illustrando le tipologie di queste opere e proponendo confronti con esempi analoghi. Nel corso dell’intervento è stato richiamato anche il contesto della mostra «Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari», allestita a Varallo nel 2018, occasione per riscoprire il percorso artistico del pittore piemontese.
L’attenzione si è quindi concentrata sul polittico di Arona, realizzato da Gaudenzio Ferrari nel 1511 per la chiesa di Santa Maria Nuova, oggi Collegiata di Santa Maria. La commissione risale al 1510, quando i fabbricieri della chiesa affidarono all’artista l’esecuzione dell’opera, con l’impegno di consegnarla entro la Pasqua dell’anno successivo.
Attraverso i documenti storici, la lettura delle immagini e il confronto con altre opere, la relatrice ha ricostruito il contesto della commissione e approfondito gli elementi artistici e iconografici del polittico, mettendo in relazione le scelte figurative con la destinazione liturgica della pala d’altare.
Al termine della presentazione nell’aula magna, il pubblico, numeroso e attento, si è trasferito nella Collegiata di Santa Maria per osservare direttamente l’opera. Qui i relatori hanno proseguito l’approfondimento davanti al polittico, consentendo ai partecipanti di confrontare le spiegazioni ascoltate durante la serata con i dettagli dell’opera conservata nella chiesa aronese.
L’iniziativa degli Amici della Rocca ha così offerto un’occasione per conoscere più da vicino uno dei tesori artistici della città, ripercorrendone la storia e approfondendone il rapporto con la fede e la liturgia.
EGS – CC By Nc Nd
































